Unioncamere Lombardia segnala in una nota che nel primo trimestre del 2020 gli occupati della regione sono quattro milioni e 472 mila, sostanzialmente stabili su base annua (-0,1%). Il tasso di occupazione mostra un calo tendenziale più accentuato, passando dal 68,4% al 67,9%. Il numero di disoccupati, ovvero le persone attivamente in cerca di lavoro e disponibili a lavorare subito, si attesta su 227 mila unità, in calo rispetto allo stesso periodo del 2019 (-24,5%). Tale dato non è un risultato positivo ma è dovuto al fatto che il blocco delle attività economiche ha impedito a molte persone di intraprendere una ricerca attiva di lavoro e di rendersi disponibili a lavorare subito, due condizioni necessarie per rientrare nella definizione tecnica di disoccupato. Il tasso di disoccupazione è del 4,8% e si riduce dell’1,5% rispetto allo stesso trimestre del 2019.
I dati della Cciaa di Varese, invece, evidenziano una riduzione delle assunzioni nei mesi di marzo (-41%), aprile (-71%) e maggio (-61%) e un incremento delle cessazioni, dovuto sia a conclusioni naturali che al mancato rinnovo delle varie tipologie di contratti a termine.


