Il nuovo report curato dall'Astat mostra una flessione della quota di persone che hanno giocato negli ultimi 12 mesi e un aumento dell presenza di giocatori problematici o patologici che da 17.600 arrivano a 19.300. Le differenze più marcate si osservano per sesso ed età: gli uomini presentano livelli di problematicità superiori rispetto alle donne e i valori più elevati si registrano tra i giovani adulti. Rispetto alle fasce d'età, le situazioni di gioco problematico e patologico tendono a essere relativamente più frequenti tra i giovani adulti: i 21–30enni mostrano una presenza più consistente di giocatori eccessivi (9%) rispetto a tuttele altre fasce di età e in particolare rispetto alle persone con più di 50 anni (3%). I giochi tradizionali, infine, mantengono una forte presenza sul territorio: il "Gratta e vinci" coinvolge oltre 230 mila persone, prevalentemente attraverso il canale fisico. Una dinamica analoga si osserva anche per Lotto e SuperEnalotto.
Il gioco d’azzardo in Alto Adige
L'Astat torna dopo dieci anni ad analizzare i comportamenti della popolazione altoatesina relativi ai giochi di fortuna, registrando alcuni cambiamenti.


