Il focus di Unioncamere Lombardia sul commercio estero regionale mostra nel secondo trimestre dell’anno una crescita su base tendenziale (+6,9%), che si assesta a un valore di 45 miliardi di euro. A livello settoriale, la crescita tendenziale riguarda soprattutto gli articoli farmaceutici (+25,9%), altri prodotti manifatturieri (+14,8%), i mezzi di trasporto (+13,7%) e sostanze e prodotti chimici (+6,8%). La geografia di destinazione delle merci lombarde definisce una crescita tendenziale verso l’Oceania e altri territori (+30,4%), gli altri paesi africani (+17,5%), l’America settentrionale (+9,2%), l’Asia orientale (+5,2%), l’Africa settentrionale (+4,5%) e i paesi europei non UE (+4,4%).
La Camera di commercio di Bergamo segnala in una nota che, nel secondo trimestre 2026, il valore delle importazioni, il cui valore ammonta a 3.870 milioni di euro, sono in crescita su base annua (+13,2%). Le esportazioni locali che ammontano a 5.417 milioni di euro registrano, invece, una variazione tendenziale in leggera flessione (-0,1%).
La nota della Cciaa di Cremona, Mantova e Pavia registra nel secondo trimestre che l'incremento di valore delle esportazioni nel territorio delle tre province è del +3,7%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un ammontare di 10.358 milioni di euro. In flessione, invece, la variazione per le importazioni (-2,1%), per un ammontare complessivo di 12.449 milioni di euro.


