Secondo il focus di Unioncamere Lombardia nei primi tre mesi del 2014 il valore delle merci esportate dalla regione è di 26,5 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto al primo trimestre 2013, a fronte di un incremento nazionale dell’1,5%.
Sono tre le categorie di prodotti esportati che subiscono contrazioni: gli articoli farmaceutici (-5,0%), i metalli di base e i prodotti in metallo (-1,5%) e i mezzi di trasporto (-1,3%). Aumenta invece del 5,2% l’export di prodotti tessili, pellame e accessori. Crescono i flussi verso i paesi dell’Unione europea (+3,2% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno) mentre i paesi europei non Ue presentano una variazione negativa (-10,5%).
Il valore complessivo dell’import lombardo è pari a 27,5 miliardi di Euro, in calo su base annua del 4,7%. La flessione maggiore riguarda i minerali energetici, soprattutto petrolio greggio e gas naturale (-53,6% rispetto al 2013), gli articoli farmaceutici (-11,0%), i metalli di base e i prodotti in metallo (-6,8%) e il settore degli apparecchi elettrici, elettronici e ottici (-4,5%). I flussi in ingresso che registrano un segno positivo sono legati a prodotti alimentari (+7,3%), prodotti tessili e in pelle (+5,6%) e macchinari e apparecchi (+5,1%).


