Nell’ultimo triennio il tasso di ammissione all’esame finale del primo ciclo di scuola secondaria è leggermente aumentato, crescendo di un punto percentuale (97,2%); la percentuale di successo all’esame rimane stabile al 99,7%. Nell’anno scolastico 2014 poco più della metà dei promossi si concentra nelle prime due fasce di voto ma vi è un aumento degli alunni che hanno conseguito un voto finale alto, nove o dieci, rispettivamente dello 0,7 e 0,9 per cento.
Riguardo alla distribuzione dei voti, la variabile di genere risulta rilevante: le votazioni delle studentesse superano quelle dei colleghi maschi, per esempio quasi dieci studentesse su cento hanno concluso il ciclo con la votazione massima (pari a dieci), contro appena sei ragazzi su cento.
Nel focus elaborato dal Servizio statistico del Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca (Miur) sono illustrati anche i dati statistici relativi agli alunni stranieri, la cui presenza è cresciuta negli anni: nella scuola secondaria di primo grado l’8,9% degli studenti che concludono il ciclo è di origine non italiana e tra questi il 29,6% è nato in Italia. Il tasso di ammissione all’esame degli alunni stranieri risulta più basso rispetto ai colleghi italiani, pari al 91,9% per i primi e 97,7% per i secondi; minore è lo scarto tra i due gruppi nel tasso di successo. Le differenze sembrano riconducibili in gran parte al fattore linguistico.
Il rapporto offre anche informazioni sulle diversità riscontrabili al livello territoriale per questi fenomeni.


