L’analisi degli oltre 4.600 bilanci di aziende pisane, depositati negli archivi camerali nel triennio 2013-2015, mette in luce da un lato una battuta d’arresto dell’incremento dei ricavi di vendita, che passa dal +4,3% del 2014 al +0,5% del 2015, e dall’altro un aumento del valore aggiunto che nel 2015 cresce del 2,5%. In seguito ad un aumento dei costi del personale (+4,2%) si registra anche una contrazione del margine operativo lordo (-0,8%).
La dinamica degli indicatori di sviluppo per settore di attività economica evidenzia andamenti contrapposti per i due principali settori della provincia, la metalmeccanica e il conciario. Infatti, se le imprese metalmeccaniche registrano incrementi sia in termini di ricavi (+1,9%), che di valore aggiunto (+6,4%) e di margine operativo lordo (+12,4%), l’industria conciaria subisce perdite in tutti e tre gli indicatori (-5,6%, -2,4% e -10,3% rispettivamente).
Il quadro completo degli andamenti economici e della situazione patrimoniale delle società di capitali pisane è contenuto nella nota pubblicata dalla locale Camera di commercio.


