La Provincia di Cremona diffonde il report sugli ingressi ai musei nel 2020. Dai dati emerge che le chiusure imposte come misure di contrasto al diffondersi del Covid-19 comportano un calo annuo di ingressi del 76,2%. Nel 2020, infatti, si registrano 51.859 accessi a musei, aree archeologiche e castelli della provincia, contro i 218.193 dell’anno precedente.
Cremona vanta il maggior numero di visitatori (30.408, pari al 59% del totale della provincia), seguita da Soncino (11.672 ingressi, 23%) e Crema (4.175, 9%).
Rispetto al 2019 calano soprattutto gli ingressi ai musei di Cremona (-107.815, -78%), seguiti da quelli ai musei di Crema (-10.483, -69%) e Soncino (- 24.220, 67%).
Il Museo del violino è il più visitato, con 12.340 ingressi (72.698 nel 2019), seguito dai Musei della Rocca e della stampa di Soncino, che cumulati contano10.107 ingressi (31.289 nel 2019) e dal Museo civico di storia naturale di Cremona, con 9.721 ingressi (29.240 nel 2019).
Infine, i dati sui biglietti acquistati dai turisti stranieri denunciano un crollo vero e proprio: sono stati solo 2.600 contro i 26.500 dell’anno precedente (-90%).


