Nel 2015 in Puglia si registrano 2,6 denunce di infortuni ogni cento occupati. Nell’ultimo quinquennio, il numero di infortuni denunciati è diminuito del 21,5%, analogamente a quanto si è verificato a livello nazionale (-22,1%). Il 66,4% degli infortunati è di genere maschile e l’incidenza di quelli mortali è di 2,7 su mille infortuni denunciati.
In merito alle modalità di accadimento, l’infortunio in occasione di lavoro senza mezzo di trasporto è quello più ricorrente (85,1%), seguono quelli in itinere con mezzo di trasporto (7,3%), in itinere senza mezzo di trasporto (4%) e in occasione di lavoro senza mezzo di trasporto (3%).
Il 95,3% degli infortunati risulta essere di nazionalità italiana, il 2,6% extra Ue e il 2% Ue. La categoria industria e servizi è quella con il maggior carico di gestione Inail (69,6%), seguono per conto dello Stato (21,9%) e agricoltura (8,5%).
Questi sono alcuni dei dati pubblicati nel focus realizzato dall'ufficio statistico della Regione Puglia sulle denunce Inail.


