Nel mese di novembre 2014 l’energia elettrica richiesta in Italia (25,2 miliardi di kWh) fa registrare una flessione del 3,8% rispetto ai volumi di novembre dello scorso anno. La variazione della domanda rettificata risulta pari a -3,1%. Questo valore è stato ottenuto non includendo nel dato la variazione legata all’effetto temperatura: novembre 2014 ha avuto, infatti, lo stesso numero di giorni lavorativi (20) ma una temperatura media mensile superiore di quasi due gradi centigradi rispetto a novembre 2013.
Nei primi undici mesi del 2014, la richiesta risulta variata del ?2,9% rispetto al 2013; in termini decalendarizzati la variazione è pari a -2,8%.A livello territoriale, la variazione tendenziale di novembre 2014 è ovunque negativa: al Nord -3,7%, al Centro -4,1% e al Sud -3,8%.
Riguardo al dato congiunturale, il valore destagionalizzato dell’energia elettrica richiesta a novembre 2014 fa registrare una variazione negativa pari a -1,0% rispetto a ottobre. Il trend ha un andamento debolmente negativo.
Nel mese di novembre 2014, infine, l’energia elettrica richiesta in Italia è coperta per un 82,0% dalla produzione nazionale (-6,7% della produzione netta rispetto a novembre 2013) e per la quota restante da importazioni (saldo estero +12,4%, rispetto a novembre 2013).


