Nel Bollettino di statistica di novembre curato dal Comune di Firenze, la sezione “La statistica per la città” ospita uno studio su “Il benessere equo e sostenibile nella Città metropolitana di Firenze”. Oltre ai consueti capitoli su economia, ambiente e territorio e dati territoriali il focus demografico del mese di ottobre si concentra su quanto l’emergenza sanitaria causata dal Covid - 19 in corso abbia impattato sul numero dei decessi registrato dal mese di marzo 2020.
I residenti in città a fine ottobre 2020 sono 366.975 di cui 55.799 stranieri (il 15,2%). Il numero di decessi registrati nel 2020 è superiore del 10,6% rispetto a quanto registrato nel 2018 e del 4,4% rispetto al 2019. Con l’inizio della diffusione del Covid -19, il numero cresce nei mesi di marzo e aprile, per poi attestarsi sui dati vicini a quelli del 2018 e 2019.
Nella classe di età 61–75 anni, i decessi del 2020 sono superiori sia rispetto al 2018 (+11,8%) sia al 2019 (+9%) e i mesi con la maggiore differenza tra il 2020 e gli altri anni sono aprile e luglio. A ottobre e a novembre il 2020 torna di nuovo a registrare un maggiore numero di decessi rispetto al 2019 e al 2018.
Nella classe di età 76 – 90, dove si concentra il maggiore numero di casi (oltre il 48% del totale), si registra un trend che segue mensilmente l’evoluzione delle ondate della pandemia, con i mesi di aprile, ottobre e novembre in cui i dati del 2020 sono significativamente superiori agli altri anni.
Complessivamente nel 2020 si registra un aumento dell'8,2% rispetto al 2018 e del 3,8% rispetto al 2019. Per la classe di età oltre 90 anni, nel 2020 i decessi sono maggiori sia rispetto al 2018 (+14,7%) sia rispetto al 2019 (+3,5%). Anche per questa classe di età vale ciò che si è detto per la classe di età precedente, con i mesi di aprile, ottobre e novembre con il maggiore incremento della mortalità.


