Relazione tecnica sulla predisposizione del Programma statistico nazionale per il triennio 2008-2010
- Aggiornamento 2009-2010
La presente relazione tecnica raccoglie l’insieme dei documenti di programmazione settoriali
predisposti nell’ambito dei circoli di qualità e utilizzati dall’Ufficio della Segreteria centrale del
Sistema statistico nazionale dell’Istat per la predisposizione del Programma statistico nazionale
(Psn) per il triennio 2008-2010-aggiornamento 2009-2010.
La raccolta dei documenti fornisce informazioni dettagliate anticipatorie del Programma
statistico nazionale che verrà successivamente pubblicato in Gazzetta ufficiale.
1. Introduzione
2. Principali caratteristiche del Psn 2008-1010 - Aggiornamento 2009-2010
3. I documenti di programmazione settoriale organizzati per area
Area Territorio e ambiente
Il settore Territorio è dominato dalle attività di progettazione, organizzazione e realizzazione dei censimenti 2010-2011, che comportano la progettazione di nuovi metodi e tecniche, rispettando nel contempo gli obiettivi di informazione statistica territorialmente dettagliata fissata dai manuali internazionali e dai regolamenti europei. Prioritari in questa fase saranno l’aggiornamento delle basi territoriali censuarie, la costruzione delle aree di censimento e la realizzazione di archivi di numeri civici geocodificati alle sezioni di censimento.
Il recepimento degli orientamenti internazionali relativi al settore Ambiente si esplica prevalentemente nell’introduzione di nuovi progetti sugli Indicatori di sviluppo sostenibile, sulle risorse idriche e sui rifiuti e nel consolidamento dei progetti di contabilità ambientale integrata.
Nel sesto programma di azione ambientale comunitario sono indicati gli obiettivi e le priorità ambientali (cambiamento climatico, natura e biodiversità, ambiente e salute, uso sostenibile delle risorse naturali e gestione dei rifiuti), mentre le priorità delle statistiche e dei conti ambientali sono date dal programma statistico della Commissione Europea.
Per quanto riguarda l’integrazione tra informazione ambientale ed economica, in sede ONU, il comitato sulla contabilità ambientale-economica (Unceea) ha sottolineato la necessità di una maggiore omologazione di concetti, classificazioni e definizioni delle statistiche ambientali alle linee guida sviluppate per la contabilità ambientale.
Territorio
Ambiente
Area Popolazione e società
Il settore Struttura e dinamica della popolazione è sollecitato a rispondere alle esigenze di armonizzazione alle statistiche prodotte nell’Ue, in particolare per quanto concerne i metodi, le tecniche e gli strumenti di rilevazione per il prossimo censimento della popolazione e delle abitazioni e la realizzazione di un sistema informatico sulle statistiche migratorie.
Sul fronte nazionale invece è prioritaria la soddisfazione delle esigenze di informazione con un maggiore dettaglio a livello regionale, provinciale e comunale.
La produzione di statistiche a supporto delle politiche volte al miglioramento della qualità della vita è invece l’obiettivo prioritario del settore
Famiglie e comportamenti sociali, che deve soddisfare la domanda crescente di informazioni su povertà, esclusione sociale, sicurezza, diffusione delle tecnologie, differenze di genere e rapporto tra cittadini e istituzioni. Un ulteriore sforzo è diretto alla produzione di statistiche su tematiche nuove o ancora poco sondate, ma di estrema rilevanza, senza però trascurare la dimensione longitudinale.
Struttura e dinamica della popolazione
Famiglie e comportamenti sociali
Area Amministrazioni pubbliche e servizi sociali
La legge finanziaria 2008 (art.3, comma 72, che aggiunge all’art. 13 del d.lgs 322/89 il comma 4bis) ha dato un importante elemento di stimolo prevedendo l’inserimento nel Psn di una sezione dedicata alle statistiche sulle pubbliche amministrazioni, società pubbliche e/o controllate da soggetti pubblici e finalizzata alla raccolta di informazioni su attività, risorse umane e finanziarie, spesa, produzioni di beni ed erogazione di servizi, assetti giuridici. Questa sezione è stata inserita nell’ambito del settore Istituzioni pubbliche e private, ma in futuro dovrà trovare una collocazione a sé stante. In questo quadro emerge con chiarezza l’importanza del SEC, citata in vari articoli di legge, delle statistiche sulle istituzioni pubbliche comprese nel settore S13. Tra gli altri obiettivi di settore si segnala la produzione di dati sul non-profit e lo sviluppo di sistemi informativi per la circolazione di informazioni tra le amministrazioni pubbliche appartenenti al Sistan
Il settore Sanità dovrà affrontare i temi dell’equità nella salute, dell’accesso alle cure per ogni cittadino e del perseguimento degli obiettivi di benessere, con un’attenzione particolare ai diversi sistemi regionali conseguenti al passaggio da un sistema centralizzato a uno federalistico. Inoltre, la sostenibilità economica del sistema e la spesa sanitaria saranno ulteriori obiettivi di base delle statistiche del settore.
Il perfezionamento di un sistema integrato di statistiche sul welfare, che comprenda dati relativi alla sostenibilità economica degli interventi di politica sociale e alla loro efficacia è tra gli obiettivi del settore Assistenza e previdenza, che deve rispondere anche alla crescente domanda, da parte di Eurostat e Ocse, di statistiche armonizzate sulla protezione sociale.
L’integrazione delle fonti e degli archivi e la georeferenziazione dei fenomeni osservati sono tra gli obiettivi del settore Giustizia, insieme alla definizione di un sistema di indicatori della qualità dei servizi giudiziari per poter valutarne le performance e gli impatti sul funzionamento dell’economia.. Crescente è anche l’interesse per i costi del sistema giudiziario, per i confronti internazionali e per il tema del disagio minorile.
Per quanto concerne Istruzione e formazione, l’implementazione dell’anagrafe degli studenti con dati territoriali e nuove edizioni delle indagini campionarie sullo status lavorativo di laureati e dottori di ricerca, consentiranno di monitorare il sistema educativo. Tra gli altri obiettivi prioritari troviamo la formazione continua e la valutazione dei programmi e delle politiche cofinanziate dal Fse sulla formazione professionale.
Sul piano operativo il settore Cultura si dovrà dotare di un approccio multidisciplinare in grado di rappresentare i diversi domini settoriali, i livelli di governo, i centri di finanziamento e di spesa, i livelli di competenza e i contesti territoriali, mentre sul piano tematico è evidente l’esigenza di descrivere le nuove forme di produzione, distribuzione e consumo culturale indotte dallo sviluppo e dalla diffusione delle tecnologie multimediali.
Area Istituzioni pubbliche e private
Sanità
Assistenza e previdenza
Giustizia
Istruzione e formazione
Cultura
Area Mercato del lavoro
Tra i temi affrontati dal settore Mercato del lavoro si segnalano lo sviluppo di nuovi progetti di sistemi informativi nell’area tematica del lavoro, le statistiche sul lavoro a livello locale, cercando di integrare e razionalizzare le informazioni finora disponibili sul mercato del lavoro aumentando il coordinamento fra i diversi enti Sistan.
Oltre alla necessità di produrre indicatori il più possibile disaggregati a livello locale e di giungere a una maggiore integrazione e armonizzazione delle fonti sul mercato del lavoro si evidenzia un fabbisogno informativo relativo all’organizzazione degli ambienti e dei luoghi di lavoro, le retribuzioni di fatto, il lavoro sommerso, notturno e minorile.
A livello operativo si segnalano, tra gli altri, il Sistema di osservazione permanente dei fabbisogni professionali e formativi
Mercato del lavoro
Area Sistema economico
Il processo di adeguamento ai regolamenti comunitari quali SBS (Structural Business Statistics) e Fats (Foreign Affiliate Trade Statistics) sta dando un nuovo impulso alle statistiche su Struttura e competitività delle imprese, soprattutto per quanto riguarda le statistiche strutturali e congiunturali, l’internazionalizzazione, e i gruppi di impresa. Le statistiche di settore saranno influenzate anche dall’adozione della nuova classificazione Nace Rev. 2 (per l’Italia Ateco 2007) e da un forte impegno sarà dedicato all’adozione di metodi più efficienti di raccolta dati e stima delle variabili, e, allo stesso tempo, di un più intenso impiego di fonti amministrative.
Le statistiche su Ricerca scientifica e innovazione tecnologica, pur perseguendo obiettivi di mantenimento della produzione attuale, evidenziano la tendenza a un utilizzo sempre maggiore di dati di fonte amministrativa, in particolare per l’identificazione dell’universo di riferimento, controllo e correzione dei dati e validazione delle stime.
La diffusione e l’utilizzo delle ICT nelle famiglie, nelle imprese e nella Pa a livello nazionale e territoriale, l’e-commerce, le statistiche sulle telecomunicazioni e l’aggiornamento del sistema di variabili e indicatori caratteristici del settore, l’impatto delle tecnologie sull’organizzazione, sui processi produttivi aziendali e sui flussi informativi tra soggetti in rete, sono alla base delle attività del settore Società dell’informazione.
Nel settore Commercio con l’estero l’obiettivo è quello di aumentare qualitativamente e quantitativamente l’offerta di informazione statistica per l’analisi della posizione internazionale dell’area Ue. Per il commercio estero intrastat si sta procedendo all’analisi per l’adozione di nuove soglie di esclusione, in termini degli scambi complessivi per operatore. Innovazioni metodologiche saranno introdotte anche per il commercio estero extrastat.
Il settore Prezzi punta al miglioramento della qualità dei metodi, delle definizioni e delle classificazioni adottate, in un’ottica di armonizzazione europea. Per l’indice armonizzato dei prezzi al consumo, gli sforzi saranno indirizzati alla costruzione di basi giuridiche europee per la definizione di metodi per il trattamento dei prodotti stagionali e degli aggiustamenti di qualità di beni e servizi rilevati, alla modernizzazione della rilevazione territoriale e alla creazione di nuovi indici (indice dei prezzi delle abitazioni). Un ulteriore obiettivo sarà il miglioramento delle statistiche sui prezzi alla produzione.
Struttura e competitività delle imprese
Ricerca scientifica e innovazione tecnologica
Società dell'informazione
Commercio con l'estero e internazionalizzazione produttiva
Prezzi
Area Settori economici
Le statistiche sull’Agricoltura saranno incentrate principalmente sulle operazioni pre-censuarie e censuarie. Tra i fattori che condizioneranno la produzione delle statistiche del settore vi sono i regolamenti sulle statistiche energetiche, le linee guida per lo sviluppo del sistema informativo agricolo nazionale, gli obblighi derivanti dal reporting internazionale del settore forestale, la nuova politica agricola comune (PAC), la revisione del regolamento sulle statistiche delle coltivazioni agricole.
La produzione statistica sull’Industria sarà sempre più disciplinata dal complesso dei regolamenti comunitari, concetti, definizioni, classificazioni e metodologie ispirate all’armonizzazione dei diversi sistemi statistici nazionali. In questo quadro inizierà uno studio per la costruzione di nuovi indici territoriali della produzione industriale per macro-area geografica di tipo indiretto.
Il recepimento del Regolamento sulle statistiche congiunturali (e il suo aggiornamento) ha condizionato le statistiche sulle Costruzioni, che si concentreranno sulla produzione di un insieme di indicatori congiunturali.
La produzione di indicatori congiunturali sul Commercio al dettaglio e all’ingrosso deve continuare a rispondere agli obiettivi di tempestività imposti dalla regolamentazione europea, oltre che al bisogno, a livello nazionale, di un maggiore dettaglio informativo.
Un nuovo impulso alle statistiche sul Turismo deriverà dall’attivazione di un tavolo tecnico al’interno del gruppo di lavoro competente della Conferenza Unificata Stato-Regioni Città e autonomie locali. In ambito internazionale invece importanti innovazioni nella raccolta dei dati sull’offerta saranno introdotte dall’imminente definizione di un nuovo Regolamento comunitario.
L’obiettivo principale dei settore Trasporti è quello di mantenere il livello produttivo raggiunto. Tuttavia un forte impulso a livello internazionale riguarda l’indagine sul trasporto merci su strada e il trasporto marittimo e ferroviario. A livello nazionale cresce invece la domanda informativa sul trasporto pubblico e privato di passeggeri, sull’impatto ambientale e sull’intermodalità.
Nell’ambito del settore dei Servizi finanziari continuerà l’attività funzionale al rispetto degli obblighi internazionali e in particolare il regolamento SBS per quanto riguarda le imprese finanziarie. L’integrazione tra le fonti, l’affinamento delle tecniche di raccolta e diffusione dei dati e l’implementazione di sistemi informativi sono tra gli obiettivi principali del settore.
Area Agricoltura, foreste e pesca
Industria
Costruzioni
Commercio
Turismo
Trasporti
Servizi finanziari
Area Conti economici e finanziari
Tra le importanti novità concettuali e metodologiche che saranno introdotte nei Conti economici e finanziari si segnala la revisione della Sec, su impulso dell’Eurostat , e la nuova classificazione Ateco a 5 digit. Un ulteriore fronte di ricerca da sviluppare è quello legato agli effetti della globalizzazione dell’economia e alla loro corretta rappresentazione nelle stime dei Conti nazionali.
Conti economici e finanziari
Area Metodologie e strumenti generalizzati
Il settore Metodologie e strumenti generalizzati svilupperà progetti relativi allo statistical matching e ai processi di controllo e correzione dei dati nelle indagini trasversali sulle imprese.
Importanti mutamenti sono stati introdotti dal free ed open source software anche in ambito statistico (sistemi R e Adamsoft). La tendenza sarà quindi quella di sviluppare condivisione di software generalizzato, armonizzato a livello internazionale.
Metodologie e strumenti generalizzati
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