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PSN 2011-2013: PRINCIPALI INNOVAZIONI INTRODOTTE NEL PROCESSO DI PREDISPOSIZIONE DEL PSN
Nuova tempistica
è iniziata già nel mese di giugno 2009 la fase operativa di predisposizione del nuovo Programma; a ottobre il Comstat esaminerà un documento di analisi della domanda di informazione statistica, redatto in base alle aree in cui è articolato il Psn, ed entro il mese di novembre sarà completato il Psn.
L'anticipazione della lavorazione è mirata a concludere l'iter di approvazione del Psn entro la fine del 2010.
Infatti, poichè la pubblicazione del PSN vale
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per i dati personali NON SENSIBILI: come informativa agli interessati
- Per i dati personali SENSIBILI: come autorizzazione al trattamento
dall'1.1.2011 si potrà operare solo sui lavori del nuovo PSN (eccezioni: lavori che non contengono dati personali), oppure (se il Psn non fosse approvato), si potrà operare sui lavori con dati personali NON SENSIBILI, fornendo per ciascun lavoro l'informativa con modalità da concordare di volta in volta con il Garante per la protezione dei dati personali.
Principali scadenze
- 10 settembre 2009: trasmissione al Comstat del documento sulla domanda
- 6 ottobre 2009: apertura Psn on line e attivazione numero verde
- 15 ottobre 2009: compilazione delle schede limitatamente ai campi denominazione, obiettivo e descrizione
- 20 ottobre 2009: esame del documento sulla domanda di informazione statistica da parte del Comstat
- 13 novembre 2009: chiusura dei lavori dei Circoli di qualità e consegna degli elaborati
- 30 novembre 2009: completamento Psn e trasmissione al Comstat
- dicembre 2009: deliberazione del documento da parte del Comstat
Nuova classificazione dei lavori statistici
Il Comstat nella riunione del 15 dicembre 2008 ha approvato delle nuove definizioni dei lavori statistici, messe a punto da un proprio gruppo di lavoro.
Tipologia A: Statistiche da indagine (Sdi)
Processi di produzione di informazioni statistiche attraverso la rilevazione diretta da unità rispondenti (soggetti pubblici o privati, individuali o collettivi). Le informazioni statistiche sono acquisite presso (tutte o parte) le unità di un collettivo, secondo un disegno di indagine di tipo statistico. In questa tipologia sono presenti le sottofasi di rilevazione, controllo e correzione, elaborazione e diffusione.
Tipologia B: Statistiche da fonti amministrative organizzate (Sda)
Processi di produzione di informazioni statistiche attraverso un processo di trasformazione condotto su fonti amministrative organizzate, pubbliche o private (registri, archivi, basi di dati). Le informazioni statistiche derivano in questo caso da un processo volto a garantire sia diversi aspetti della qualità dell'informazione statistica, sia gli aspetti relativi alla tutela della riservatezza di informazioni raccolte per fini amministrativi. In questa tipologia sono presenti le sottofasi di acquisizione, controllo e correzione, elaborazione e diffusione.
Tipologia C: Statistiche derivate o rielaborazioni (Sde)
Processi di produzione di informazioni statistiche basato sul trattamento di dati statistici provenienti da processi di tipo A e/o B. In questa tipologia sono presenti le sottofasi di acquisizione, controllo e correzione, elaborazione e diffusione.
Sistema informativo statistico (Sis)
Insieme di informazioni statistiche (dati aggregati e metadati), diffuse su supporti digitali e rese disponibili secondo modalità definite dall'utente, derivanti dall'integrazione concettuale e funzionale di una pluralità di fonti informative (dati elementari e/aggregati)
Studio Progettuale (Stu)
Attività di analisi e ricerca finalizzata all'impostazione o alla ristrutturazione di: processi di produzione statistica, sistemi informativi statistici, metodi e strumenti per l'analisi statistica.
Chiarimenti sulle definizioni
Al fine di favorire il lavoro dei Circoli di qualità, si forniscono i seguenti chiarimenti in ordine alle nuove definizioni.
- Tipologia A: Statistiche da indagine
In generale l'acquisizione delle informazioni avviene all'esterno dell'ente produttore. Tuttavia anche indagini conoscitive condotte all'interno dell'ente e diffuse al pubblico vanno considerate come statistiche da indagine (es. indagini sulla soddisfazione del personale, indagini presso i malati condotte da una struttura sanitaria, ...)
I processi statistici che rientrano nella tipologia A sono caratterizzati dalla raccolta di informazioni presso un collettivo di unità rispondenti (unità di rilevazione); tale raccolta può avvenire presso tutte le unità del collettivo (rilevazioni totali o esaustive o censimenti) oppure su di una parte di esse (rilevazioni campionarie con campioni probabilistici o non).
La raccolta delle informazioni può avvenire attraverso la compilazione di un questionario oppure mediante la raccolta di modelli amministrativi (informatizzati o cartacei) i quali possono a loro volta contenere quesiti statistici.
Esempi di lavori che rientrano nella tipologia A sono l’indagine sulle cause di morte, l’acquisizione dei bilanci di una tipologia di enti, l’indagine sugli incidenti stradali, le indagini sul movimento della popolazione e la struttura demografica.
Rientrano in A le tipologie miste, cioè quei progetti che prevedono la compresenza delle diverse tipologie di processo. A tale riguardo, anzichè basarsi su un mero criterio di prevalenza, si ritiene più opportuno classificare come statistiche da indagine quei progetti che seppur producono informazioni in maggior parte derivanti da fonti amministrative prevedono anche un'indagine, e quindi una rilevazione diretta presso rispondenti.
Le statistiche da indagine possono essere soggette all'obbligo di risposta, mentre sussiste l’obbligo di risposta per i soggetti pubblici.
- Tipologia B: Statistiche da fonti amministrative organizzate
Rientrano in questa tipologia, i casi in cui si utilizza a fini statistici una fonte amministrativa organizzata, pubblica o privata, ad esempio un registro, un archivio o una base di dati, di titolarità di un singolo ente (pubblico o privato). Possono essere acquisite più fonti amministrative organizzate presso più enti titolari.
Può essere acquisito l’intero archivio o solo alcune variabili di interesse o sottopopolazioni di interesse.
L'acquisizione delle informazioni può avvenire all'esterno dell'ente produttore oppure si possono elaborare a fini statistici dati in possesso dell'ente per scopi amministrativi, gestionali o in generale utili allo svolgimento delle attività istituzionali.
I processi che rientrano nella tipologia B sono caratterizzati dalla trasformazione concettuale di unità di analisi di tipo amministrativo, presenti nell’archivio, (unità di archivio), in unità di analisi di tipo statistico (ad esempio il passaggio dalla “posizione contributiva” al “beneficiario di trattamento pensionistico”).
Rientrano in B le tipologie miste di lavori che prevedono la compresenza dell’uso di fonti amministrative organizzate e di statistiche derivate.
Le statistiche da fonti amministrative organizzate possono essere soggette all’obbligo di risposta nel caso in cui un soggetto acquisisca le fonti ad soggetti terzi privati.
- Tipologia C: Statistiche derivate (o rielaborazioni)
In generale si è nella tipologia C quando la produzione di informazioni statistiche avviene a seguito del trattamento di dati statistici già disponibili perchè derivanti da precedenti rilevazioni, dall'uso di archivi amministrativi o altre statistiche derivate.
Si possono elaborare dati da una o più fonti di input, l'acquisizione del dato statistico può avvenire a livello di macrodato o di microdato.
- Sistema informativo statistico
Un SIS deve possedere una tendenziale esaustività tematica rispetto alle singole fonti potenzialmente utilizzabili, un alto livello di accessibilità ai dati (tale da permettere una interrogazione personalizzata da parte degli utenti) che si traduce necessariamente nel fatto di impostare un SIS su supporti digitali (prevalentemente in ambiente web, ma anche su supporti digitali che assicurino questo elevato livello di accessibilità).
I sistemi di diffusione di una singola indagine statistica, i sistemi informativi prodotti per scopi non statistici (ad esempio gestionali) e le raccolte di dati prive della necessaria integrazione concettuale (ad esempio la diffusione di numerose tavole statistiche) non devono essere considerati sistemi informativi statistici.
- Studio Progettuale
Uno studio progettuale deve essere finalizzato alla sua successiva trasformazione in altra tipologia di progetto o alla conclusione. La permanenza del lavoro nel Psn deve quindi essere limitata nel tempo ed è necessario che ne venga indicata la durata.
Si ricordano, richiamando anche il dettato normativo, gli elementi che determinano la presenza di un lavoro statistico nel Psn:
- l'interesse pubblico che il progetto riveste e la conseguente obbligatorietà della sua diffusione esterna al soggetto titolare;
- la qualità dell'informazione statistica prodotta con il progetto, secondo i criteri stabiliti per la statistica ufficiale;
- la finalità statistica del lavoro
- la valutazione dei costi del lavoro
- il rispetto della normativa Sistan, con particolare riferimento al ruolo degli uffici di statistica come soggetti preposti alla responsabilità e alla gestione dei progetti.
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