L’Ufficio della Segreteria centrale del Sistan invia la newsletter in formato elettronico, con periodicità mensile, ad operatori degli uffici di statistica, docenti, esperti, leader d’opinione interessati al Sistema statistico nazionale e a chi si registrerà compilando la scheda d’iscrizione on line. Per cancellarsi, inviare un’e-mail vuota a cancnews@istat.it. Indirizzare suggerimenti, critiche, segnalazioni, informazioni a giornale@istat.it.
EDITORIALE
8° CENSIMENTO GENERALE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI:
RISULTATI DEFINITIVI
Il 16 marzo scorso sono stati presentati i risultati definitivi
dell’8° Censimento generale dell’industria e dei servizi, riferiti al
22 ottobre 2001 (con un anno di anticipo rispetto al precedente).
A questo risultato hanno partecipato 100 mila rilevatori, 10 mila
coordinatori, 8.101 uffici comunali di censimento e 103 uffici
provinciali costituiti presso le camere di commercio.
La novità tecnica che caratterizza questo Censimento è che
l’esecuzione dei controlli di qualità dei dati ha incluso per la
prima volta l’individuazione e la correzione puntuale dell’errore
di copertura commesso nella rilevazione sul campo, grazie alla
disponibilità degli Archivi statistici sulle imprese attive (Asia)
tenuti dall’Istat e implementati dal 1994. L’attuale tornata censuaria
fornirà la base informativa per l’estensione di Asia a livello di unità
locale, nonché per la creazione degli archivi delle istituzioni
pubbliche e delle istituzioni nonprofit e per le attività di
benchmark della contabilità nazionale.
L’8° Censimento generale ha rilevato 4.083.966 imprese, 15.580
istituzioni della pubblica amministrazione e 235.232 istituzioni
nonprofit. L’insieme di queste unità si articola sul territorio in
poco più di 4 milioni e 755 mila unità locali, che danno origine a
19 milioni e 411 mila posti di lavoro.
In questi dieci anni i posti di lavoro sono aumentati di oltre 1,4
milioni, a seguito dello sviluppo del settore degli altri servizi
(pubblici e privati), che ha più che compensato la diminuzione di
occupati nelle imprese dell’industria e del commercio.
La base di dati del Censimento, insieme alla serie storica dei
censimenti economici dal 1971, è disponibile su www.istat.it,
dove è attivo il
datawarehouse DwCis,
che consente agli utenti
di costruire e scaricare sul proprio computer tavole statistiche
personalizzate. I tradizionali volumi a stampa (fascicolo nazionale
e fascicoli regionali e provinciali) saranno pubblicati nel corso del
2004.
APAT. ANNUARIO DEI DATI AMBIENTALI 2003
Giunto alla terza edizione, l’Annuario dell’Agenzia per la protezione
dell’ambiente e per i servizi tecnici (Apat)
conferma la piena maturità
del sistema agenziale a elaborare e divulgare l’informazione ambientale
nel nostro Paese.
L’Annuario - alla cui presentazione, il 3 marzo, è intervenuto il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio Altero Matteoli - rappresenta
un contenitore di informazioni utili per operazioni di analisi ed
elaborazioni. La base informativa, predisposta con indici e indicatori,
mette a disposizione di tutti i potenziali utenti una fotografia
dei principali elementi che caratterizzano le condizioni ambientali,
lasciando a ciascuno la possibilità di effettuare le proprie valutazioni
in relazione alle specifiche esigenze e di fare confronti con situazioni
analoghe riferite ad altri contesti territoriali e/o tematici, grazie alla
standardizzazione adottata.
Rispetto alle precedenti edizioni, l’Annuario si presenta ulteriormente
migliorato sia nei contenuti sia nella forma. Il documento è edito in
quattro versioni: integrale, in due volumi;
ipertesto;
sintesi (in
italiano
e in inglese);
multimediale (cd-rom).
La pubblicazione riporta in un volume tre sezioni dedicate a elementi
introduttivi, settori produttivi,
tutela e prevenzione e nell’altro
una sezione che interessa le condizioni ambientali.
Complessivamente le
sezioni riguardano 180 indicatori. Sono dieci le aree tematiche riferite
alle condizioni ambientali (atmosfera, biosfera, idrosfera, geosfera,
rifiuti, radiazioni ionizzanti, radiazioni non ionizzanti, rumore,
rischio naturale, rischio antropogenico), cinque i settori produttivi
presi in esame (agricoltura, energia, trasporti, turismo e industria)
e tre i capitoli dedicati a tutela e prevenzione. L’Annuario è composto
da 39 temi, 17 quadri sinottici, 36 quadri di meta informazioni, 316
figure e 351 tabelle.
SECONDO RAPPORTO ISAE
SULL'ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO
L’Isae ha presentato lo scorso 19 febbraio il secondo Rapporto
dedicato all’attuazione del federalismo. La
presentazione è stata
arricchita da una discussione alla quale hanno partecipato Romano Colozzi,
coordinatore per la materia finanziaria della Conferenza dei presidenti
delle regioni e delle province autonome, Massimo Bordignon, docente di
Scienza delle finanze alla Università Cattolica del Sacro Cuore di
Milano e Daniele Franco, Direttore della Direzione Finanza pubblica
del Servizio Studi della Banca d’Italia. Il Rapporto 2004 è articolato
in nove capitoli divisi per tre grandi aree. Una prima, relativa a
una verifica in itinere del cosiddetto federalismo amministrativo
disegnato dalle leggi "Bassanini" della seconda metà dello scorso
decennio e di quegli elementi di vero e proprio federalismo in
materia di tutela della salute emersi negli ultimi anni. Una
seconda, dedicata all’esame delle nuove proposte di modifica
del Titolo V della Costituzione - a cominciare dall’istituzione
di un Senato federale - emerse nel 2003 e nella prima parte
del 2004. Una terza area, centrata in modo particolare su
una nuova quantificazione della "dimensione finanziaria
del decentramento", dopo quella effettuata nel
rapporto 2003, e su un esercizio di stima dei
"livelli essenziali delle prestazioni". Anche il
Rapporto 2004 riflette la grande complessità nell’attuazione
di principi e di norme per le quali è inevitabile il richiamo a
criteri di prudente e concreto gradualismo.
SCUOLA SIS LE PREVISIONI
DELLA POPOLAZIONE LOCALE
PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO
E LE ESIGENZE DEL MERCATO
Le previsioni di popolazione a livello locale rappresentano
una base importante per l’azione amministrativa e
politico-progettuale, così come per una programmazione aziendale
e di mercato attenta alle dinamiche demografiche sul territorio.
Ad esempio, le previsioni a piccola scala costituiscono la base
per la programmazione scolastica e della relativa edilizia,
la pianificazione urbanistica, la dislocazione ed il
dimensionamento di unità di servizio o di vendita, la conoscenza
dell’offerta potenziale di lavoro. La Società italiana di
statistica (Sis) ha ritenuto opportuno organizzare a
Roma dal 21 al 25 giugno 2004
la Scuola Le previsioni
della popolazione locale per il governo del territorio
e le esigenze del mercato al fine di presentare, da un
lato, le problematiche teoriche ed operative delle
previsioni demografiche, soprattutto nei confronti di
quelle su piccola scala; dall’altro, di illustrare alcuni
esempi di previsioni locali effettuate da regioni, province
e comuni italiani. I docenti, di conseguenza, sono solo in
parte ricercatori accademici, mentre molto spazio è riservato
a coloro che nell’Istat e in istituti ed amministrazioni
locali hanno affrontato i problemi relativi alle previsioni
di popolazione.
La Scuola è aperta a studenti e laureati indirizzati verso
un uso operativo della demografia, ma è soprattutto destinata
ai funzionari degli uffici statistici e di programmazione
degli enti locali ed ai dirigenti degli uffici del personale
e del marketing di imprese produttive e di servizio.
COME CAMBIA LA VITA DELLE DONNE
L’Istat e il Ministero per le pari opportunità hanno tenuto
l’8 marzo il convegno Donnattiva: il crescente protagonismo
femminile nell’ambito del quale è stato presentato con un
comunicato stampa
il volume Come cambia la vita delle donne,
curato dal competente Direttore centrale dell’Istat Linda Laura
Sabbadini. All’evento, presieduto da Luigi Biggeri, Presidente
dell’Istat, hanno partecipato il Ministro per le pari opportunità
Stefania Prestigiacomo ed esponenti di istituzioni, mondo
accademico e imprenditoria. Gli interventi, che hanno offerto
interessanti analisi e spunti di riflessione da diverse angolazioni,
hanno fornito una lettura articolata e condivisa della
complessità della realtà femminile.
Come cambia la vita delle donne descrive i principali mutamenti
che conoscono le donne nelle varie fasi della vita, alla
luce dei dati provenienti da differenti fonti statistiche
ufficiali, e rappresenta un’ulteriore tappa nel percorso di
valorizzazione delle informazioni prodotte dall’Istat.
A partire dagli anni ’90, infatti, l’Istituto ha investito
sullo sviluppo delle statistiche di genere, ponendo il nostro
Paese all’avanguardia nell’applicazione della
Piattaforma
di Pechino (adottata alla Quarta Conferenza mondiale dell'Onu
sulle donne svoltasi a Pechino nel settembre 1995). Un patrimonio
vasto e fondamentale per la progettazione di politiche di
parità e di genere.
Prendendo a prestito le parole del Ministro Prestigiacomo,
Come cambia la vita delle donne restituisce "un quadro
interessantissimo perché consente non solo di vedere
le problematiche odierne ed i soffitti di cristallo che
restano da infrangere, ma anche di valutare quanto è stato
fatto, da dove siamo partite, e i trend che si stanno affermando".
L’Istat, come afferma Luigi Biggeri nell’introduzione al volume
"continuerà ad impegnarsi su questo terreno per costruire
indicatori sempre più affidabili sulle differenze di genere
nelle diverse dimensioni della vita quotidiana".
Programma statistico nazionale 2004-2006
Il Programma statistico nazionale (Psn) 2004-2006 è stato deliberato
dal Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica
(Comstat) il 1° luglio ed ha ricevuto il parere favorevole della
Commissione per la garanzia dell’informazione statistica e della
Conferenza unificata, rispettivamente il 9 e il 24 luglio. Sul Programma
è stato acquisito il parere dell’Autorità garante per la protezione dei
dati personali il 1° settembre 2003. Lo stesso programma è stato
approvato dal Cipe con la
deliberazione 13 novembre 2003, n. 98/2003,
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2004 - serie gen - n. 66.
Seminario per i titolari di trattamenti statistici
nell’ambito del Programma statistico nazionale
Il seminario Normativa sul trattamento dei dati personali. Programma
statistico nazionale: problemi e opportunità è in programma il 20 aprile
2004 a Roma, presso la sede centrale dell’Istat in Via C. Balbo 14. Aprirà
i lavori il Presidente dell’Istituto, Luigi Biggeri. Sono previsti
interventi di Claudio Filippi, Garante per la protezione dei dati
personali, Maria Rosaria Simeone e Mario Endennani, Istat. Per confermare
la partecipazione: tel. 06-46733564; fax 06-4451136.
Il Giornale del Sistan n. 25
E’ in diffusione il Giornale del Sistan n. 25
(gennaio/aprile 2004).
In questo numero, tra l’altro: Metodologie per la qualità dei dati,
Bilancio demografico dopo i Censimenti, Gestione associata della
statistica in Toscana, Indicatori strutturali per le politiche
dell’Unione.
Comitato dei referenti del Giornale del Sistan
Coordinato da Maria Luisa Ratiglia, direttore dell’Ufficio della
Segreteria centrale del Sistan, il Comitato si è riunito il 23
marzo nella sua nuova composizione. Ne fanno parte, come esperti
esterni, Paolo Arvati, Anna Enrica Cesarano, Bruno Chiandotto, Maria
Teresa Coronella, Gaetano Palombelli, Giovanni Battista Sgritta,
Marco Trentini. I membri interni sono Giovanni Alfredo Barbieri,
Claudia Cingolani, Maura Papo.
Friuli-Venezia Giulia: Compendio statistico
Il Servizio Statistica della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia
ha pubblicato l’edizione 2002 del Compendio statistico. Per
informazioni: s.statistica@regione.fvg.it.
Provincia di Bolzano. Annuario statistico 2003
In diffusione l’annuario della provincia di Bolzano, che sintetizza
i risultati delle principali rilevazioni ed elaborazioni statistiche
effettuate sul territorio provinciale. L‘Astat mette a disposizione
il volume sul proprio sito e sul cd-rom Raccolta statistica 2003 che
contiene anche altri prodotti, pubblicazioni e raccolte dati curate
dall’Astat. Per informazioni: astat@provincia.bz.it.
Provincia autonoma di Trento. Annuario statistico 2002
L’annuario, curato dal Servizio statistica, illustra attraverso grafici,
tabelle e note esplicative i fenomeni ambientali, sociali ed economici
più significativi della provincia. I dati, riferiti all’anno 2002 sono
a livello comprensoriale. E’ possibile acquisire dati più disaggregati
rivolgendosi al Servizio Statistica: serv.statistica@provincia.tn.it.
Rapporto statistico annuale della provincia di Grosseto
Pubblicata dall’ufficio di statistica l’edizione 2003 del Rapporto.
In nove sezioni sono analizzati i principali settori socio-economici
della provincia; gli indicatori statistici di riferimento, attraverso
tabelle e grafici, sono considerati anche nel loro aspetto dinamico
di evoluzione nel tempo.
Conoscere la provincia di Lecce
L’opuscolo, con allegato cd-rom, è organizzato in cinque sezioni che
raccolgono i dati riguardanti i più importanti aspetti della realtà
provinciale (popolazione, lavoro, condizioni di vita e società, economia,
ambiente e territorio). I dati sono riferiti agli anni 2002-2003.
Genova statistica. Annuario statistico 2002
L’annuario, a cura dell’Unità organizzativa Statistica del comune,
presenta in dodici capitoli un’accurata analisi in cifre della realtà
cittadina. I dati sono proposti su diversi livelli territoriali (dalle
circoscrizioni all’intera provincia) e per alcuni fenomeni anche in serie
storiche. Per informazioni: statistica@comune.genova.it.
Italia in cifre 2003
E’ in diffusione dal 16 marzo l’edizione 2003 dell’opuscolo edito
dall’Istat, che presenta una selezione di dati aggiornati sulla vita
economica e sociale del Paese.
Pubblicato on line il secondo aggiornamento del Catalogo Sistan
Il Catalogo della produzione editoriale degli enti del Sistan, aggiornato
al secondo semestre 2003, è disponibile esclusivamente on line. Il volume
cartaceo, come di consueto, verrà pubblicato in occasione della Settima
Conferenza nazionale di statistica (novembre 2004).
Premio Sis 2003-04 per la didattica della statistica
E’ il 10 aprile il termine ultimo per l’inoltro al Presidente della
Sis delle domande di partecipazione al Premio Sis 2003-04 per la
didattica della statistica, bandito dalla Società italiana di
statistica (Sis) per sensibilizzare docenti e studenti all'uso della
statistica. Il tema è Il mio comune in numeri. L'Istat, per
contribuire operativamente all’iniziativa, ha pubblicato on line
indicazioni per l’acquisizione di dati sui comuni. Per informazioni:
mariagabriella.ottaviani@uniroma1.it.
Scuola della Società italiana di statistica Analisi delle serie
storiche non lineari: teoria ed applicazioni
Organizzato dal Dipartimento di Scienze economiche e statistiche
dell’Università di Salerno, il corso si svolgerà presso il Campus
di Fisciano (SA) dal 10 al 14 maggio 2004. Le lezioni teoriche saranno
affiancate da esercitazioni pratiche in laboratorio ed illustrazione di
casi di studio. Le domande di partecipazione, da redigere sull’apposito
modello, devono pervenire alla Segreteria Sis entro il 9 aprile. Per
informazioni: 06-6869845; e-mail: sis@caspur.it.
Competenze personali per dirigere gli enti locali
L’arte del dirigere in un’organizzazione professionale: questa la
proposta formativa rivolta a direttori generali, segretari generali,
segretari comunali e dirigenti di enti locali dalla Scuola di Direzione
aziendale dell’Università Bocconi. Il corso si terrà dal 27 al 30 aprile
a Milano. Per informazioni: dap@sdabocconi.it.
Convegno dell’Usci
Il convegno La statistica per i governi locali. La funzione dei sistemi
statistici comunali, organizzato dall’Unione statistica dei comuni
italiani (Usci), si terrà a Roma il 22 aprile.
The Europe of knowledge 2020
Rettori, ricercatori, industriali, decisori politici e rappresentanti
della società civile nel suo insieme si incontreranno a Liegi,
in Belgio, presso il Centro congressi, dal 25 al 28 aprile 2004.
La conferenza si inserisce nell’ambito delle attività della
Commissione europea ed ha l’obiettivo di definire un percorso efficace
affinché le università europee possano far fronte alle sfide del 21°
secolo. Per informazioni: rtd-consult-univ@cec.eu.int.
European conference on quality and methodology
in official statistics, Mainz, Germania, 24-26 maggio 2004
La conferenza europea su qualità e metodologia nella statistica
ufficiale rappresenta il primo di una serie di appuntamenti biennali
che affronteranno temi di interesse rilevante per il Sistema
statistico europeo. E’ on line il programma. Il termine per la
registrazione è il 15 aprile.
Seconda Conferenza ministeriale dell’Ocse
sulle piccole e medie imprese
Promossa dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo
economico (Ocse), la conferenza Promoting entrepreneurship and
innovative SMEs in a global economy è in programma a Istanbul,
Turchia, dal 3 al 5 giugno 2004.
4° Workshop su Bayesian
nonParametrics: Methodology, Theory and Applications
Il workshop si svolgerà dal 13 al 16 giugno 2004 presso il Centro
Conferenze dell’Università di Roma "La Sapienza", Via Salaria 113.
Il termine per la registrazione è il 30 aprile.
Terza conferenza sulla qualità
La conferenza, organizzata dai Paesi Bassi nell’ambito del semestre
di presidenza olandese dell’Unione europea, si terrà a Rotterdam dal
15 al 17 settembre. Le tre giornate saranno dedicate al tema della
qualità dei servizi pubblici e in particolare alla presentazione
delle migliori esperienze provenienti da tutta Europa.
Per informazioni: comunicazione.cantieri@funzionepubblica.it.
Convegno I sensi della ricerca: interdisciplinarità e temi
di frontiera negli studi di popolazione
Il Dipartimento di Scienze demografiche dell’Università degli Studi
di Roma "La Sapienza" organizza a Roma, nel mese di
dicembre 2004 (data da definire), un convegno finalizzato a raccogliere le
esperienze di studio e di ricerca di giovani studiosi della
popolazione. L’iniziativa coinvolge diversi ambiti disciplinari:
demografia, economia, sociologia, statistica, urbanistica,
architettura, biologia, genetica, medicina. Per informazioni:
m.accorinti@irpps.cnr.it - c.conti@uniroma1.it; tel. 06-49919547.