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- Editoriale. Seminario per i titolari di trattamenti statistici
nell’ambito del Psn
- 35a
Sessione della Commissione statistica delle Nazioni Unite
- Analisi censuarie
territoriali. Area interprovinciale di
Livorno, Lucca e Pisa
- Osservatorio
di genere. La popolazione femminile
nella provincia di Rimini
- Terra Futura
- In breve...
Con l’entrata in vigore del
Codice in materia di protezione dei
dati personali e l’espresso rinvio (art. 108) alle specifiche
norme dettate dal d.lgs 322/89 e dal Codice di deontologia e
buona condotta per i trattamenti di dati personali,
l’Ufficio della segreteria centrale del Sistan ha organizzato
il 20 aprile, nell'Aula Magna dell'Istat, il
seminario Normativa
sul trattamento dei dati personali. Programma statistico
nazionale: problemi e opportunità nell’ambito
delle iniziative avviate dall’Istituto per assicurare la
piena e corretta applicazione della normativa vigente.
Il Presidente Luigi Biggeri ha aperto i lavori, illustrando
le problematiche e le opportunità per il Sistan in relazione
ad un corretto trattamento dei dati personali a fini statistici
e delineando la complessa evoluzione della problematica negli
ultimi venti anni. In rappresentanza del Garante per la
protezione dei dati personali, Claudio Filippi ha illustrato
una serie di punti chiave del Codice in materia di protezione
dei dati personali, in vigore dal 1° gennaio 2004.
Successivamente Maria Rosaria Simeone, Istat, ha delineato
il quadro normativo in relazione ai trattamenti di dati
personali in ambito Sistan ed infine Mario Endennani, Istat,
ha trattato l’impatto della normativa in materia di protezione
dei dati personali sulla procedura di predisposizione del
Programma statistico nazionale 2005-2007.
Dal 2 al 5 marzo 2004 si è svolta a New York,
presso le Nazioni Unite, la 35a sessione della
Commissione Statistica, cui hanno partecipato oltre
sessanta delegazioni
in rappresentanza di Stati membri ed osservatori e venticinque
tra organizzazioni intergovernative ed agenzie specializzate.
La Commissione ha esaminato numerosi documenti relativi alle aree
tematiche delle statistiche sociali e demografiche, economiche
ed ambientali e di altre attività statistiche connesse
all’attuazione dei principi fondamentali della statistica
ufficiale, agli indicatori dei Millennium Development Goals
ed alla statistical capacity building.
Riguardo al programma di attività delle statistiche sociali e
demografiche, la Commissione ha raccomandato di focalizzare le
attività prioritariamente verso il consolidamento di settori
tematici connessi al prossimo round dei censimenti della
popolazione e delle abitazioni, per contribuire ad un innalzamento
del livello qualitativo delle statistiche demografiche in tutti
i Paesi. In particolare, sul tema dello Human Settlement
è stata riconosciuta la necessità di migliorare la capacità statistica
degli uffici di statistica per produrre adeguate statistiche ed
indicatori sugli insediamenti urbani. La delegazione italiana
ha espresso l’esigenza di maggiore coordinamento tra i progetti
sviluppati a livello internazionale, richiamando l’attenzione
sul progetto Urban Audit della Commissione europea che ha come
obiettivo la sistematica produzione di informazioni statistiche
sul settore.
Un rilevante interesse è stato espresso verso il lavoro del
Paris Group on Labour and Compensation, sottolineando l’importanza
di sviluppare nuovi standard internazionali sul working time.
L’Italia ha formalmente espresso la propria intenzione a
partecipare al gruppo mettendo a disposizione l’esperienza
recentemente maturata sul tema.
Il volume Dinamica e struttura della popolazione nell’area
interprovinciale di Livorno, Lucca e Pisa sulle risultanze
del 14° Censimento generale della popolazione analizza le
risultanze statistiche dell’ultimo censimento della
popolazione nell’aggregazione territoriale della realtà
interprovinciale. E’ stato realizzato dall’ufficio regionale
Istat per la Toscana in collaborazione con le camere di
commercio e i comuni di Livorno, Lucca e Pisa,
la provincia di Pisa e il Dipartimento di
Statistica e matematica applicata all’economia dell’Università
degli Studi di Pisa, nell’ambito della filosofia che è sottesa
a quanto previsto dal d.lgs 322/89.
I soggetti coinvolti si sono attivati con azione sinergica
nella realizzazione dell’analisi, nella consapevolezza
che un’informazione statistica di qualità non può prescindere
da una sua ampia divulgazione e utilizzazione soprattutto
in ambito locale; è per questo che hanno intrapreso una
strategia volta alla pubblicazione di una serie di Quaderni
statistici - di cui il rapporto attuale rappresenta la prima
uscita - che avranno il compito di pervenire, secondo
momenti di studio successivi, ad una rappresentazione
integrata del territorio e dei fenomeni che su esso avvengono,
sfruttando in particolare i dati di fonte censuaria.
Obiettivo del gruppo è quello di pervenire, con la
collaborazione dei comuni interessati, ad uno studio
incrociato dei fenomeni demografici ed economici su griglie
territoriali a carattere subcomunale.
Le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private, le
associazioni di categoria, il mondo della scuola, quello
del lavoro, l’utenza in generale hanno riservato un’attenzione
particolare alla ricerca.
Nel Sistema degli Osservatori provinciali realizzato
dall’ufficio di statistica della provincia di Rimini è
stato inserito nel 2003, in collaborazione con l’ufficio
della Consigliera di Parità provinciale,
l'Osservatorio di genere con
l’obiettivo di monitorare la condizione femminile nel
territorio provinciale. Un Osservatorio permanente di
genere nasce dalla volontà politica dell’amministrazione
di avere una conoscenza oggettiva delle materie da
affrontare: questo strumento diviene quindi base di lavoro
per tutti quei soggetti che debbano prendere delle decisioni,
siano essi politici che tecnici.
Alcuni dei principali risultati: le donne riminesi
rappresentano il 51% della popolazione provinciale,
con un’aspettativa di vita alla nascita di 83 anni;
nel complesso si sposano (in media) a 25 anni (contro
i 28 degli uomini) e a 27 hanno il primo figlio, mentre
le nuove generazioni si sposano più tardi e hanno il
primo figlio a circa 30 anni. Più spesso le donne vivono
in strutture familiari più deboli: persone sole, monogenitori
e figli (quasi la metà delle donne ultra 65enni risulta
vedova), mentre gli uomini sono più presenti in famiglie
di tipo tradizionale (coppie, coppie con figli).
Nell’istruzione universitaria le donne sono prevalenti
anche se seguono percorsi di studio poco tecnici e più
umanistici. Nel mercato del lavoro la presenza femminile
è ancora più bassa di quella maschile e si esplica
soprattutto nel lavoro dipendente. Le imprenditrici
sono solo il 30% contro il 41% degli imprenditori,
in prevalenza nei settori alberghi e ristoranti, commercio
e servizi alla persona (parrucchiere/estetiste, lavanderie).
La dimensione aziendale è piuttosto piccola. L’attività
autonoma non pare influenzare la vita familiare di queste
donne che vivono, rispetto alla media, in tipologie familiari
(coppia e monogenitore) dove sono presenti i figli, anche
più di uno. La rappresentanza politica femminile nelle
amministrazioni locali è al 20% sia per i consigli che
per le giunte comunali e provinciali, dato che, seppure
ancora basso, risulta essere superiore ai valori nazionali
(14%).
A Firenze, nella Fortezza da Basso, si è svolta dal 1°
al 4 aprile la prima edizione di
Terra Futura, mostra-convegno
internazionale dedicata alle buone pratiche di
sostenibilità sociale, economica e ambientale.
Più di 35 mila i visitatori, tra imprese, aziende,
associazioni, università, scuole e istituti, invitati ad
approfondire i temi della responsabilità sociale e ambientale,
della trasparenza delle filiere produttive, dell’occupazione
e dei sistemi sociali e sanitari.
Lo spazio espositivo, concepito come un’accogliente
cittadella,
ha ospitato più di 50 appuntamenti culturali tra convegni,
seminari e workshop - a cui hanno presenziato 400 relatori
- e ancora dibattiti, laboratori di animazione, spettacoli,
mostre e video.
Tra gli oltre 250 espositori, l’Istat ha offerto il proprio
contributo con uno stand dove erano disponibili volumi scelti
nel rispetto delle tematiche affrontate dalla manifestazione.
Terra Futura si è rivelato un importante momento di incontro
e confronto, un primo tentativo di dimostrare che si può fare
di più, "che vivere bene e con meno risorse è possibile,
a cominciare da noi stessi come cittadini, consumatori,
imprenditori, amministratori" (Ugo Biggeri, Presidente della
Fondazione Responsabilità etica).
Realizzato per la prima volta, il calendario mensile della diffusione dei risultati dei progetti inseriti nel Psn 2004-2006 per l'anno 2004 è articolato in comunicati stampa, pubblicazioni specifiche, tavole in pubblicazioni generali, archivi on line ed altro.
Con la deliberazione 31 marzo 2004, n. 1 (G.U. 6.4.2004 - serie gen. - n. 81), il Garante per la protezione dei dati personali ha individuato i trattamenti di cui all’art. 37 del d.lgs n. 196/2003 sottratti all'obbligo di notificazione.
L’ufficio regionale Istat per la Puglia ha organizzato un corso di statistica di base per i referenti statistici degli assessorati nell’ambito del protocollo d’intesa tra Istat e regione Puglia per la realizzazione del progetto Modelli di promozione della cultura statistica a livello locale. Per informazioni: urba@istat.it.
E’ il 30 aprile il termine per la registrazione al workshop che si svolgerà dal 13 al 16 giugno 2004 presso il Centro Conferenze dell’Università di Roma "La Sapienza", Via Salaria 113.
Sono aperte le iscrizioni alla 15a mostra/convegno dei servizi ai cittadini e alle imprese, in programma alla Fiera di Roma dal 10 al 14 maggio; tema guida di quest’edizione è Il fattore P.a. L’innovazione nelle pubbliche amministrazioni per la competitività dell’Italia nella nuova Europa. Anche quest’anno l’Ufficio della Segreteria centrale del Sistan partecipa con un proprio spazio espositivo all’interno dello stand Istat, ospitando prodotti e servizi significativi degli enti del Sistema statistico nazionale. Per informazioni: lalli@istat.it.
Si celebra il 10 maggio la seconda giornata nazionale dell’economia: a Roma, presso la sede di Unioncamere, Sala Spithoever, e in contemporanea nelle sedi camerali delle province. Saranno assegnati quattro premi alle quattro imprese italiane più longeve e di successo, una per ogni settore economico e con almeno 50 anni di attività; altri 12 premi saranno assegnati a giovani imprese nate negli ultimi tre anni che si siano distinte per capacità di innovazione.
La 6a Conferenza di MondoGis è in programma il 26 e 27 maggio 2004 a Roma, presso il Sgm Conference Center in Via Portuense 741. Per informazioni: formazione@mondogis.net.
La conferenza europea su qualità e metodologia nella statistica ufficiale rappresenta il primo di una serie di appuntamenti biennali che affronteranno temi di interesse rilevante per il Sistema statistico europeo. E’ on line il programma.
L’incontro in programma
dal 23 al 27 maggio a Viña del
Mar, in Cile, ha l’obiettivo di promuovere la ricerca
in tutti i campi legati alla statistica bayesiana.
Tema della conferenza 2004 è L’analisi bayesiana in
un mondo multidisciplinare.
Per informazioni sul programma
scientifico: Fabrizio Ruggeri,
fabrizio@mi.imati.cnr.it;
per informazioni generali: Monica de La Fuente,
monica@mat.puc.cl.
La 42a Riunione scientifica della Società italiana di statistica si svolgerà a Bari dal 9 all’11 giugno 2004 presso la facoltà di Economia, Via Camillo Rosalba 53. Sono on line le prime informazioni, il programma provvisorio e le modalità di registrazione. Per informazioni: segreteria@sis2004.uniba.it.