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NEWSLETTER N. 2 DEL 27 NOVEMBRE 2003

L’Ufficio della Segreteria centrale del Sistan invia la newsletter in formato elettronico, con periodicità mensile, ad operatori degli uffici di statistica, docenti, esperti, leader d’opinione interessati al Sistema statistico nazionale e a chi si registrerà sul sito. Per cancellarsi, inviare un’e-mail vuota a cancnews@istat.it . Indirizzare suggerimenti, critiche, segnalazioni, informazioni a giornale@istat.it.

Editoriale. Il Sistan su Internet: navigate per conoscerlo
Il Sistema statistico regionale del Veneto muove i primi passi
Presentata la seconda edizione dell’Annuario Statistiche delle Amministrazioni pubbliche
Immigrazione. Dossier statistico 2003
Quinta Conferenza nazionale del Cisis
In breve…


EDITORIALE
IL SISTAN SU INTERNET: NAVIGATE PER CONOSCERLO

Da cinque anni il Sistan è sul web, dapprima con alcune pagine sul sito dell’Istat, poi con un suo spazio autonomo la cui crescita testimonia la volontà di utilizzare al massimo le possibilità offerte dal mezzo tecnologico al servizio dei protagonisti del Sistema statistico nazionale.
Dopo una prima fase, limitata alla brochure elettronica, poche pagine descrittive del Sistema, si è passati ad una seconda, nella quale il sito ha cominciato ad offrire diverse opportunità. L’evoluzione delle memorie dei computer e della qualità delle reti consentiva infatti di usare Internet come “giacimento informativo” per tutti gli utenti.
La terza fase, cominciata da un paio d’anni, è caratterizzata dalla volontà di “stare sulle notizie”. Al Giornale del Sistan , periodico quadrimestrale edito dal 1996, si è aggiunta nel 2001 la rubrica News , aggiornata settimanalmente, e, da ottobre 2003, questa newsletter mensile.
La newsletter rappresenta anche l’inizio di quell’interattività che per gli studiosi di Internet è il punto di forza dei servizi in rete: non solo messaggi one to all come nel caso della stampa ma prestazioni one to one , nelle quali il sito si adegua alle richieste dell’utente che, nel caso specifico, può desiderare o non desiderare di ricevere la newsletter.

Cosa offre oggi il sito del Sistan?

- Normativa statistica: sono on line tutte le leggi, le direttive, le circolari relative all’organizzazione della statistica in Italia.
- Programma statistico nazionale (Psn): comprende il Psn in vigore (triennio 2003-2005), l’elenco delle rilevazioni comprese nello stesso Programma che prevedono l’obbligo di risposta per i soggetti privati, la documentazione di supporto alle attività dei circoli di qualità per il Psn, l’ultima relazione del Presidente del Consiglio dei Ministri al Parlamento sull’attività dell’Istat e del Sistan e sullo stato di attuazione del Psn, la relazione della Commissione per la garanzia dell’informazione statistica con il parere sul Psn 2003-2005, i risultati dell’indagine conoscitiva sui costi di realizzazione del Psn 2003-2005. Inoltre molte informazioni statistiche sono consultabili dal tasto “la produzione statistica Psn accessibile su web” che introduce a molti siti del Sistema.
- Documentazione e tecniche: contiene, tra l’altro, il volume Il Sistan: gli uffici, gli indirizzi, le persone , il manuale Linee guida per pubblicazioni statistiche dei Comuni , atti di conferenze e gruppi di lavoro, il progetto sugli standard editoriali delle pubblicazioni Sistan a livello comunale, protocolli d’intesa e procedure per l’inserimento nel Sistan di soggetti pubblici e privati.
- Catalogo Sistan: tutte le edizioni del Catalogo sono disponibili sul sito, dal 1994 fino all’aggiornamento on line del primo semestre 2003. E' possibile effettuare la ricerca per parola chiave o per settore di rilevazione ed ente. La scheda bibliografica consente di segnalare le nuove pubblicazioni.
- Gli uffici, gli indirizzi e le persone contiene l’archivio aggiornato, in formato Excel, degli uffici, indirizzi e persone del Sistema e una scheda per l’aggiornamento degli elementi identificativi.
- Sistan in breve e L’ufficio della Segreteria centrale del Sistan forniscono informazioni sintetiche di carattere istituzionale.
- News e Giornale del Sistan danno accesso alle sezioni d’informazione. Entrambi gli strumenti dispongono di uno specifico motore di ricerca, che per le News opera su tutte le notizie pubblicate (anche quelle non più visibili) mentre per il Giornale abbraccia tutti i numeri disponibili on line, cioè dal n. 8 del 1998.

Per un feedback che sarebbe molto apprezzato da chi per tutto l’anno lavora a “fare rete” tra gli operatori della statistica pubblica, si prega di compilare il questionario di valutazione del Giornale del Sistan scaricabile dal sito www.sistan.it e inoltrarlo alla redazione.

IL SISTEMA STATISTICO REGIONALE DEL VENETO MUOVE I PRIMI PASSI
I soggetti che costituiscono il Sistema statistico regionale (Sistar) del Veneto si sono incontrati per la prima volta a Padova il 12 novembre in occasione del convegno di presentazione della legge regionale istitutiva 8/2002.
Hanno partecipato all’evento rappresentanti degli enti locali, dell'Istat, delle Aziende unità sanitarie locali e delle diverse articolazioni dell'amministrazione regionale. Tra il pubblico erano presenti anche numerosi responsabili degli uffici di statistica delle altre regioni, interessati a conoscere il modello normativo adottato dal Veneto.
L'assessore alla statistica del Veneto, Raffaele Grazia, ha aperto i lavori sottolineando l'importanza dell'informazione statistica a supporto dell'attività di programmazione e governo delle amministrazioni pubbliche: l'autonomia di governo passa anche attraverso la disponibilità di informazioni tempestive ed adeguate alle particolari esigenze locali. L'avvio della rete regionale, la cui attività sarà coordinata attraverso il Programma statistico regionale, potrà soddisfare tali esigenze.
Le relazioni hanno toccato i temi dell'interazione tra elaborazioni statistiche territoriali e funzioni di programmazione dell'ente (Rasi Caldogno, Segretario generale alla programmazione della regione Veneto); della funzione e delle tecniche di redazione del Programma statistico regionale (Felice Vian, dell'Università di Padova e componente del comitato tecnico-scientifico); dei rapporti tra i Sistar e il Sistan (Vincenzo Lo Moro, direttore della Segreteria centrale del Sistema statistico nazionale). Sono intervenuti inoltre i rappresentanti di Upi, Anci, Uncem e Unioncamere del Veneto.
Maria Teresa Coronella, responsabile dell'Unità di progetto Statistica della regione, ha illustrato nel dettaglio i contenuti della legge e ha sottolineato l'importanza della collaborazione di ogni componente per il raggiungimento degli obiettivi del Sistar, al fine di creare un efficiente sistema informativo di governo.
In occasione del convegno è stata distribuita anche la pubblicazione Sfoglia il Veneto, giunta alla sua seconda edizione e realizzata dall’ufficio di statistica della regione. La pubblicazione, costituita da rappresentazioni grafiche e cartografiche dei dati relativi a quattro aree (territorio e ambiente, popolazione e società, economia, assistenza e salute), contiene un cd-rom con un software che consente all’utente di interrogare dinamicamente le informazioni statistiche e di estrapolare autonomamente i dati.

PRESENTATA LA SECONDA EDIZIONE DELL’ANNUARIO STATISTICHE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
La seconda edizione dell’annuario Statistiche delle amministrazioni pubbliche è stata presentata il 30 ottobre, in occasione del convegno “Statistiche sull’organizzazione e il funzionamento della Pubblica amministrazione: risultati e sviluppi” che si è tenuto presso la sede centrale dell’Istat. L’annuario offre un quadro di sintesi delle 9.556 istituzioni che, al 31 dicembre 2000, sono incluse nel settore istituzionale delle amministrazioni pubbliche secondo le definizioni adottate nel Sistema europeo dei conti nazionali (Sec95). Il volume contiene molte novità: tra le attività delle amministrazioni sono state inserite informazioni sul funzionamento dei principali enti di previdenza, sulle istituzioni attive nel campo della cultura e dello sport e sui lavori pubblici e, nella sezione dedicata agli approfondimenti, accanto al capitolo che estende ed aggiorna l’analisi delle unità organizzative interne dei ministeri e delle regioni, sono stati pubblicati i dati delle due recenti rilevazioni Istat sulla “Mobilità del personale dei ministeri” e sui “Costi sostenuti dalle imprese per adempimenti amministrativi”.
Nel corso della presentazione il presidente dell’Istat Luigi Biggeri ha sottolineato la continuità del processo di produzione dell’annuario, da ricondurre all’accresciuta possibilità da parte dei ricercatori dell’Istituto di utilizzare i giacimenti informativi resi disponibili dalle amministrazioni pubbliche e, in particolare, dagli enti facenti parte del Sistema statistico nazionale. Biggeri si è inoltre soffermato su alcuni aspetti da curare in una prospettiva di sviluppo dell’annuario: rappresentare in maniera più adeguata la componente tecnologica delle dotazioni strutturali delle amministrazioni pubbliche (in proposito l’Istat ha sottoscritto una convenzione con il Dipartimento per l’innovazione che potrà agevolare la rilevazione delle dotazioni e dell’uso di tecnologie informatiche nelle amministrazioni pubbliche e come strumenti di e-Government); garantire all’Istat una utilizzabilità effettiva delle fonti informative per assicurare una maggiore tempestività nel rilascio dei dati; aumentare il dettaglio territoriale, mantenendo alto il livello di comparabilità delle informazioni.
Andrea Mancini, direttore delle Statistiche economiche strutturali, ha espresso l’esigenza di continuare l’opera di armonizzazione di definizioni e classificazioni utilizzate in rilevazioni non svolte dall’Istat, e ha indicato come prossimi obiettivi l’ampliamento del campo d’osservazione e dei contenuti da trattare.

IMMIGRAZIONE. DOSSIER STATISTICO 2003
“Qual è lo scopo fondamentale del Dossier? Ricercare il maggior numero possibile di dati, coordinarli e cercare di interpretarli vicendevolmente in modo che i difetti di una fonte siano compensati dai pregi di un'altra. E' un servizio conoscitivo, se volete umile, ma indispensabile al lettore per farsi personalmente un'idea precisa della realtà”(Vittorio Nozza direttore della Caritas italiana).
Il 13° Rapporto Caritas-Migrantes è stato presentato a Roma il 28 ottobre e in contemporanea in altri 10 capoluoghi regionali. Lo slogan di quest'anno, Italia, paese di immigrazione in un mondo di migranti, intende sottolineare che l'immigrazione va considerata non un fenomeno emergenziale, bensì una dimensione strutturale della società, che comporta da parte dei politici, degli amministratori e degli operatori sociali una concezione più approfondita e più lungimirante, l'unica che consente di affrontare un tema già di per sé complesso.
Il Dossier 2003, approntato in collaborazione con prestigiose strutture internazionali, nazionali e territoriali, si compone di 496 pagine, 57 capitoli e alcune centinaia di tabelle, ed è così strutturato: il contesto europeo e internazionale; gli stranieri soggiornanti in Italia; l'inserimento socio-culturale; il mondo del lavoro; i contesti regionali e un inserto speciale dedicato ai rifugiati politici.
Si riportano dal Dossier alcuni tratti caratteristici della situazione delineatasi in Italia: numero ragguardevole, circa 2.500.000 soggiornanti all’inizio del 2003; aumento molto sostenuto a seguito dei nuovi arrivi (circa 80.000) e specialmente delle regolarizzazioni (703.000 domande); incidenza del 4,2 sulla popolazione residente, ormai solo a un punto dalla media europea; collocazione stabile tra i grandi paesi europei di immigrazione insieme a Germania (7,3 milioni), Francia (3,3 milioni) e Gran Bretagna (2,5 milioni); diffusione degli immigrati in tutto il Paese, anche se con una maggiore concentrazione nel Nord (54%) e nei comuni capoluogo (47%); composizione molto variegata di gruppi nazionali (europei 42,5%, africani 26,5%, asiatici 18,5%, americani 11,8%);copresenza di molte fedi, con la religione cristiana (45,7%) che viene prima di quella musulmana (36,6%) e delle religioni orientali (5,1%); maggioranza dei permessi di soggiorno a carattere stabile; crescente anzianità del soggiorno; popolazione più giovane; prevalenza delle persone sposate; peso crescente nel mercato lavorativo; elevata mobilità territoriale.

QUINTA CONFERENZA NAZIONALE DEL CISIS
Nel nuovo assetto istituzionale, delineato dalla modifica del Titolo V della Costituzione e dal processo avviato di evoluzione federale dello Stato, risulta rafforzata l’esigenza dello sviluppo della funzione statistica a livello locale e nazionale, per supportare con informazioni adeguate i processi decisionali connessi alla definizione delle politiche, alla programmazione, al monitoraggio e alla valutazione degli effetti degli interventi, e il controllo democratico sull’operato delle amministrazioni pubbliche. Questo è il filo conduttore della Quinta Conferenza nazionale del Cisis che si è svolta a Matera il 16 e 17 ottobre e che ha avuto come tema Il ruolo del sistema informativo e dell’informazione statistica nella riforma federale dello Stato.
La conferenza ha evidenziato l’importanza e il ruolo positivo del decentramento della produzione statistica, attuato con la costituzione dei sistemi statistici regionali e la predisposizione di programmi statistici regionali, che individuano i bisogni informativi di governo sul territorio.
L’innovazione tecnologica consente di progettare e realizzare in modo nuovo, secondo logiche di cooperazione e condivisione, i processi informativi, i servizi ai cittadini e le infrastrutture per la società dell’informazione e della conoscenza, a sua volta strumento di sviluppo della comunità a livello locale e nazionale.
In questo contesto il Cisis ha adeguato la sua organizzazione, rafforzando il coordinamento interregionale dei sistemi informatici e statistici e dotandosi di una struttura (Q3I) per la collaborazione tecnica sui temi della società dell’informazione, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione interregionale e la capacità propositiva delle regioni nell’ambito delle iniziative di e-Government.
Dalla conferenza emerge però la necessità di realizzare, nell’ambito della Conferenza dei presidenti delle regioni e province autonome, anche il coordinamento politico delle strategie regionali di intervento a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza.

IN BREVE...

Per una società più sicura. Il contributo conoscitivo della statistica
Il convegno si terrà a Roma dal 3 al 5 dicembre presso la sede centrale dell’Istat in Via Balbo 14. Studiosi di discipline diverse - sociologi, criminologi, psicologi sociali, statistici, scienziati politici - e amministratori della cosa pubblica si confronteranno sul tema della criminalità. Per informazioni: 06-46734216.

L’incidentalità stradale a Firenze. L’analisi statistica a supporto degli interventi per la sicurezza
Lo studio Gli incidenti stradali a Firenze. 1995-2002 sarà presentato il 10 dicembre dalle 9,30 alle 13,00 a Firenze, nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio. L’incontro, organizzato dall’ufficio di statistica del comune e dal Dipartimento di Statistica “Giuseppe Parenti” dell’Università di Firenze, sarà aperto dal sindaco Leonardo Domenici. Per informazioni: statistica@comune.fi.it

Premio Sis 2003-04 per la didattica della statistica
La Società italiana di statistica (Sis) al fine di sensibilizzare docenti e studenti all'uso della statistica, ha bandito il premio Sis 2003-04 per la didattica della statistica, con l'intento di valorizzare sia possibili raccordi con altre discipline sia l'importanza per il cittadino di conoscere il contesto socio-economico e demografico in cui vive. Il tema è Il mio comune in numeri. Il regolamento del premio è on line. L'Istat, per contribuire operativamente all’iniziativa, ha pubblicato on line indicazioni per l’acquisizione di dati sui comuni. Per informazioni: mariagabriella.ottaviani@uniroma1.it

Formazione per gli uffici di statistica dei comuni
L’Istat, al fine della diffusione della cultura statistica e del potenziamento del ruolo del Sistema statistico nazionale, ha attivato, attraverso i propri uffici regionali, nuovi corsi di formazione rivolti al personale degli uffici di statistica delle amministrazioni locali. I corsi coinvolgono le province di Crotone, Perugia, Reggio Emilia e Modena, Verona, Belluno, Cuneo e Terni. Per informazioni: peci@istat.it

Premio Palermo attraverso i numeri. Edizione 2003
L'amministrazione del comune di Palermo ha bandito un concorso per l'assegnazione di un premio di 2.000 Euro per la miglior tesi di laurea o di diploma universitario ed uno, sempre di 2.000 Euro, per la migliore opera edita su temi riguardanti analisi statistiche di aspetti sociali ed economici della città di Palermo. La domanda di partecipazione dovrà pervenire all'ufficio di statistica del comune di Palermo entro il 31 gennaio 2004. Il bando è on line.

European conference on quality and methodology in official statistics, Mainz, Germania, 24-26 maggio 2004
Sono aperte le iscrizioni alla conferenza europea su qualità e metodologia nella statistica ufficiale, che rappresenta il primo di una serie di appuntamenti biennali che affronteranno temi di interesse rilevante per il Sistema statistico europeo. La scadenza per la presentazione dei paper è fissata al 30 novembre 2003. E' on line il programma provvisorio, che sarà successivamente definito da una commissione composta da esperti di istituti nazionali di statistica, Eurostat e università.

Sis 2004
La 42a Riunione scientifica della Società italiana di statistica si svolgerà a Bari, presso la facoltà di Economia, dal 9 all’11 giugno 2004.

Istituto internazionale di statistica - Isi
La 55a Sessione dell’Isi si terrà a Sydney, in Australia, dal 5 al 12 aprile 2005; sono disponibili on line le prime informazioni sull’evento. La 54a Sessione si è svolta a Berlino dal 13 al 20 agosto 2003 sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica federale, Johannes Rau.