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EDITORIALE
I NUMERI DELLA SETTIMA CONFERENZA NAZIONALE DI STATISTICA
Statistica ufficiale. Bene pubblico: questo il tema
della
Settima Conferenza nazionale di statistica.
Una riflessione sul ruolo dell’informazione
statistica ufficiale nella società in trasformazione
alla quale hanno partecipato in 1.500.
Cittadini, docenti, ricercatori, amministratori
pubblici ed esponenti di enti e associazioni private;
tutti destinatari di un’informazione statistica
indispensabile per il processo decisionale e per
il controllo democratico sull’operato della
pubblica amministrazione. In particolare ai
due giorni di lavori - articolati in 4 sessioni
plenarie, 4 sessioni parallele e 4 tavole rotonde -
hanno partecipato in 71, tra relatori e coordinatori,
confermando l’attualità del tema trattato e
l’esigenza di un suo approfondimento, oggi possibile
anche visitando il sito
www.istat.it
ANNUARIO STATISTICO ITALIANO 2004
Un Paese sempre più multietnico e scolarizzato,
in cui si vive più a lungo e anche la salute è buona.
L’occupazione cresce, però meno che negli anni scorsi,
e le famiglie lamentano un peggioramento delle proprie
condizioni economiche. Aumentano i delitti, specie le
truffe informatiche. Le coppie si sposano di meno e si
separano di più. C’è soltanto un amore che regge all’usura
del tempo, quello per l’automobile. E’ quanto emerge
dall’Annuario
statistico italiano
SISCO.T:
SERVIZIO INFORMATIVO STATISTICO. TAVOLE
In occasione della Settima conferenza nazionale
di statistica è stato consegnato ai sindaci di
13 comuni pilota il software Sisco.T.
Il prodotto, costituito da tavole e grafici predisposti dall’Istat
e da schemi di tavole e grafici da popolare con dati
locali, consente di costruire in maniera automatizzata
sezioni web statistiche, opuscoli e piccoli annuari.
Le tavole prodotte da Istat (32) raccolgono dati
provenienti dai tre censimenti generali (popolazione,
industria, agricoltura); gli schemi di tavole (61)
da compilare a cura dell’ufficio di statistica del
comune con i dati in possesso di ogni amministrazione
sono riferiti ad ambiti diversi, per consentire
una descrizione sintetica del territorio comunale.
Gli ambiti più consistenti sono quelli relativi
alla demografia (15 tavv.), storicamente uno dei
terreni più consolidati statisticamente a livello
comunale, ma ampio spazio è riservato all’utilizzo
dei dati di bilancio, con attenzione particolare
al certificato di conto consuntivo (24 tavv.).
Il progetto ha come obiettivo principale quello
di abbassare le barriere all'entrata nella statistica
dei comuni di piccole/medie dimensioni fornendo
metodologie, indicazioni delle fonti statistiche,
supporti informatici, assistenza tecnica. Da qui
alla fine del 2004 sarà fondamentale la sperimentazione
del prototipo da parte dei comuni pilota: il test sul
campo, infatti, consentirà di valutare l’adesione del
software alle esigenze degli operatori statistici e
dei decisori comunali e di apportare gli eventuali
correttivi, prima di procedere ad una diffusione più ampia.
IN PIEMONTE UN’APPLICAZIONE
PER L’ACCESSO A INDICATORI DI MORTALITÀ
Da numerosi anni, le regioni hanno accesso al flusso
di dati di fonte Istat relativo ai morti per causa,
contenente, tra l'altro, informazioni su causa di
morte, comune di residenza, sesso, età. Il flusso
è usato per la produzione di atlanti e banche dati
regionali che descrivono distribuzione e andamento
della mortalità per causa.
In Piemonte è stata progettata, realizzata e diffusa
alle diverse Asl un’applicazione
per l’accesso agli
indicatori di mortalità, denominata Bdm-Banca dati
mortalità, giunta ormai alla terza versione.
I requisiti per la progettazione della Bdm risultano:
ANNUARIO STATISTICO DEL COMUNE DI PADOVA
L’ufficio comunale di statistica pubblica
regolarmente da anni l’annuario statistico;
a partire dal 2002, tuttavia, ha avviato il
progetto di innovazione della pubblicazione,
impegnandosi ad ampliare di anno in anno il campo
di osservazione dei fenomeni demografici, sociali,
economici, culturali, ambientali della città di
Padova, secondo le linee guida emanate dal Sistan.
L’annuario
del 2003,
presentato il 4 ottobre e
consultabile on line, è disponibile sia in volume
cartaceo che su supporto informatico.
Il suo contenuto mette in evidenza come il territorio
della città sia variegato e dinamico; esso rappresenta
la dimensione dei fenomeni per la loro osservazione
e per la loro analisi ma soprattutto è uno strumento
indispensabile a supporto delle decisioni di chi
governa la città e organizza le attività volte ad
offrire servizi secondo i bisogni della collettività
(amministrazione comunale, enti pubblici e privati,
economici e non). Nel contempo è uno strumento di
conoscenza per studiosi, ricercatori e per i cittadini
che vogliono conoscere la propria città.
Sono stati integrati i capitoli relativi all’organizzazione
del comune e alla popolazione con gli indicatori sulla
struttura demografica, territorio, ambiente, sanità, economia,
istruzione e cultura. E’ stato totalmente innovato il capitolo
riferito alla popolazione con cittadinanza straniera,
con particolare attenzione alla tipologia delle famiglie,
nonché quello relativo ai prezzi. Numerossime tavole
riportano anche i risultati del biennio precedente,
permettendo il confronto contestuale con i dati del 2003.
CNEL: RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2003
Il Rapporto,
presentato l’11 novembre dal
Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro,
evidenzia che la minore crescita di occupati,
nuovamente registrata nell’anno trascorso, potrebbe
segnalare l’esaurirsi del ciclo della flessibilità
normata, avviato nel 1997 dal cosiddetto "pacchetto
Treu".
Al tempo stesso, ridimensiona i rischi insiti nel fatto
che la crescita dei posti ha nuovamente scavalcato la
crescita del prodotto; ciò si spiega da un lato con
lo spostamento degli occupati verso i servizi alla persona,
la cui produttività è statisticamente bassa, e dall’altro
lato con una sensibile crescita di impieghi periferici
con minore durata dei rapporti e degli orari: una delle
novità emerse dall’indagine continua dell’Istat sulle
forze di lavoro.
Ampio spazio è dedicato alle novità dell’Unione europea
allargata, messe a fuoco più direttamente attraverso i
casi della Polonia, dell’Ungheria e della Repubblica Ceca.
Il Rapporto analizza poi i limiti di un sistema di
istruzione e di formazione che, a cominciare dalla
separazione fra Istituti e Licei, porta con sé pesanti
vincoli sociali, le cui conseguenze si fanno sentire in
modo discriminante sul rapporto dei giovani con il lavoro.
Da segnalare due approfonditi esami: il primo sulle
difficoltà per le donne di conciliare tempi e ruoli
di lavoro e di vita; il secondo sulle novità emerse
dall’ultimo censimento per quanto concerne la diffusione
territoriale e la struttura temporale degli impieghi in
agricoltura.
Commissione per il raccordo ed il coordinamento della
borsa continua nazionale del lavoro
E’ stata costituita con decreto
13 ottobre 2004 del Ministro del lavoro e delle politiche
sociali (G.U. 8.11.2004 - serie gen. - n. 262);
provvede, tra l’altro, alla verifica dell'adeguatezza
delle modalità tecniche di funzionamento della borsa
continua nazionale del lavoro, in funzione delle
esigenze del mercato del lavoro e del Sistema
statistico nazionale, e svolge attività di supporto
per l'identificazione delle esigenze, anche di
informazione statistica, di regioni e province,
al fine di migliorare il funzionamento e l'operatività
della borsa continua nazionale del lavoro. Della
Commissione fa parte un rappresentante dell’Istat.
Convegno
I sensi della ricerca: interdisciplinarità e temi
di frontiera negli studi di popolazione
Si apre il 3 dicembre a Roma
il convegno,
organizzato dal Dipartimento di Scienze demografiche
dell’Università "La Sapienza", finalizzato a
raccogliere le esperienze di studio e di ricerca di
giovani studiosi della popolazione. L’iniziativa coinvolge
diversi ambiti disciplinari: demografia, economia,
sociologia, statistica, urbanistica, architettura,
biologia, genetica, medicina.
Più libri più liberi
L’Istat parteciperà con un proprio stand alla
3a fiera
nazionale della piccola e media editoria
(Roma, Palazzo dei Congressi, 8-12 dicembre 2004).
Nuovo catalogo dei prodotti editoriali dell’Istat
E’ consultabile on line il catalogo
delle pubblicazioni dell'Istituto nazionale di statistica,
che contiene l'elenco completo dei prodotti editoriali
a partire dal 2000. Per ogni pubblicazione, una
scheda riporta informazioni bibliografiche e una
breve descrizione contenutistica. Molte pubblicazioni
sono disponibili on line.
Catalogo Sistan 2004
Presentato in occasione della Conferenza nazionale
di statistica, il catalogo,
edito a cadenza
biennale, è curato dall’Istat-Ufficio della Segreteria
centrale del Sistan e raccoglie la produzione
editoriale degli uffici ed enti del Sistan.
Per informazioni: peci@istat.it.
Codice della statistica ufficiale. I. L’organizzazione
In occasione della Settima Conferenza
nazionale di statistica è stata diffusa
la terza edizione del primo volume del Codice,
che aggiorna la normativa nazionale in materia
di statistica ufficiale. Per informazioni:
tomei@istat.it.
Incidenti stradali. Anno 2003
Diffusi dall’Istat i risultati
dell’indagine
sugli incidenti stradali che si sono verificati
nel 2003 sul territorio nazionale e che hanno
causato lesioni alle persone (morti o feriti).
All'indagine, condotta con cadenza mensile, collabora
attivamente l'Aci. I dati sono stati presentati
al Secondo Salone
internazionale sulla sicurezza
stradale (Rimini, 11-14 novembre 2004).
Giornate di sensibilizzazione alla cultura statistica
in Molise
E’ un’iniziativa seminariale che l’ufficio
regionale Istat per il Molise ha intrapreso da
giugno 2004: gruppi di comuni afferenti alle 10
comunità montane del Molise vengono coinvolti a turno
grazie alla formula della "qualità dell’informazione
nella snellezza dei tempi". Alta la partecipazione e
il coinvolgimento delle amministrazioni locali.
Per informazioni:
terrinon@istat.it.
La statistica nella Costituzione europea
L’articolo III-429 del Titolo VII della nuova
Costituzione
per l'Europa contiene disposizioni
sulla statistica e sui caratteri delle statistiche
elaborate per lo svolgimento delle attività dell’Unione.
L’Italia in cifre 2004
L’opuscolo,
on line sul sito dell’Istat,
presenta i principali dati sugli aspetti
economici, demografici, sociali e ambientali del Paese.
Università e lavoro: statistiche per orientarsi
E’ on line l’edizione
2004-2005, che presenta i dati
più recenti sui percorsi di studio dei giovani
iscritti ai corsi universitari e si offre come un’agile
guida per orientare gli studenti dell’ultimo anno
delle scuole superiori nella scelta da seguire.
L’agricoltura italiana conta. Anno 2004
Il volume,
curato dall’Istituto nazionale di
economia agraria (Inea), analizza i principali
temi di interesse per il settore primario: il
ruolo dell’agricoltura nel sistema economico nazionale,
i rapporti con l’industria alimentare e il settore
distributivo, il mercato, le istituzioni e le politiche agricole.
Toscana in cifre 2004
La pubblicazione
del Settore statistico
della regione Toscana raccoglie una sintesi
delle principali informazioni statistiche
disponibili a livello regionale.