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NEWSLETTER DEL SISTAN n. 18
30 maggio 2005

L’Ufficio della Segreteria centrale del Sistan invia la newsletter in formato elettronico, con periodicità mensile, ad operatori degli uffici di statistica, docenti, esperti, leader d’opinione interessati al Sistema statistico nazionale e a chi si registrerà compilando la scheda d’iscrizione on line.
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Editoriale. Rapporto annuale Istat. La situazione del Paese nel 2004
Isi 2005
I numeri e la storia del porto di Genova
Seconda giornata per la diffusione della cultura statistica a Firenze
Welfare e invecchiamento della popolazione
In breve...
 

EDITORIALE
RAPPORTO ANNUALE ISTAT. LA SITUAZIONE DEL PAESE NEL 2004

Il 25 maggio 2005, il presidente dell’Istat Luigi Biggeri ha presentato la
tredicesima relazione sulla situazione del Paese presso la Sala della Lupa del palazzo di Montecitorio, dopo l’introduzione del presidente della Camera dei Deputati ed alla presenza del presidente del Senato e di numerose altre autorità.
Il Rapporto, che utilizza in modo integrato l’informazione statistica ufficiale disponibile, è un appuntamento per riflettere sulla situazione economica e sociale italiana, in modo documentato e fondato sul patrimonio di informazioni quantitative che ogni anno l’Istat e gli altri enti del Sistan raccolgono ed elaborano.
L’edizione di quest’anno propone analisi in larga parte inedite sui temi del cambiamento della società e dell’economia.
L’analisi dei mutamenti della struttura produttiva e delle condizioni competitive delle imprese consente di individuare i comparti produttivi e i tipi di imprese che si sono adeguati alla globalizzazione dell’economia ottenendo successi o che, invece, sono in difficoltà.
Lo studio della segmentazione del mercato del lavoro coglie aspetti importanti della partecipazione o della mancata partecipazione al lavoro. I tratti distintivi della sottoccupazione, della disoccupazione, dell’inattività, e delle loro reciproche relazioni, permettono di verificare l’esistenza di aree deboli di individui, o quando possibile, di famiglie, per mettere in evidenza le eventuali situazioni di disagio.
Infine, in tema di trasformazioni demografiche e sociali si documentano i cambiamenti nelle tipologie e nei contesti familiari nelle varie fasi della vita, nonché lo sviluppo di nuove forme di vita familiare che esprimono bisogni emergenti di beni e di servizi, spesso non soddisfatti. Inoltre, alcuni importanti gruppi necessitano di aiuti: l’esame delle reti sociali e delle reti di aiuto informali esistenti ha consentito di far luce su queste situazioni di difficoltà e di reciprocità.

ISI 2005
Dal 5 al 12 aprile 2005 si è svolta a Sydney, in Australia, la
55a Sessione dell’International statistical institute (Isi).
L’Istituto internazionale di statistica, fondato nel 1853, è una delle più antiche associazioni scientifiche internazionali e raccoglie statistici di tutto il mondo. E’ articolato in sezioni tematiche; per la statistica ufficiale, sono di particolare interesse l’International association of survey statisticians (Iass) e l’International association of official statistics (Iaos). Tra le varie iniziative svolte, vale la pena menzionare i corsi brevi sulle metodologie di indagine, organizzati dallo Iass a Sydney, con la partecipazione di docenti di fama internazionale. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito Iass.
Il programma scientifico della 55a Sessione dell’Isi - che ha registrato circa 2.000 partecipanti - è stato molto ricco e diversificato, sia per i temi affrontati, sia per i contenuti delle relazioni. Sono stati presentati lavori molto interessanti per lo sviluppo delle metodologie di rilevazione statistica, per il controllo della qualità dei dati prodotti, per la diffusione della cultura statistica e sui rapporti con i policy makers e i media.
La prossima sessione dell’Isi si svolgerà in Portogallo, a Lisbona, dal 22 al 29 agosto 2007; le informazioni disponibili sono già consultabili sul sito dedicato.

I NUMERI E LA STORIA DEL PORTO DI GENOVA
E’ sufficiente uno sguardo, anche distratto, ad una carta geografica, per rendersi conto che Genova e il suo porto costituiscono il punto del Mediterraneo più vicino al cuore dell’Europa. Non a caso la
monografia, pubblicata dall’Unità organizzativa Statistica del comune di Genova, è uscita nell’anno in cui la città è stata capitale europea della cultura. Presenta la serie dei dati relativi alle merci e al movimento dei passeggeri nel periodo 1946-2003, con un cenno alla prima metà del Novecento.
I dati sono organizzati per sezione merceologica, per area di provenienza e destinazione e per singolo anno. Dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale, dal 1950 in poi l’aumento dei traffici è vertiginoso, in particolare per i prodotti petroliferi, sino al picco dei 61 milioni e mezzo del 1973, valore mai più raggiunto dallo scalo ligure. Nel corso degli anni ’80 il traffico si contrae su valori intorno ai 40 milioni di tonnellate annue. Solo a partire dal 2000 si superano nuovamente i 50 milioni, di cui un quarto circa containerizzati, con forti flussi da e per l’Estremo Oriente e il Nord America.
Per i passeggeri, nel corso del Novecento, cambia completamente il ruolo dello scalo genovese: da porto dell’emigrazione italiana per le Americhe a capolinea della navigazione interna e del movimento turistico e crocieristico.
Il volume è uno strumento di lavoro unico, di interesse non solo locale, in considerazione del ruolo nazionale storicamente acquisito dal porto di Genova.

SECONDA GIORNATA PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA STATISTICA A FIRENZE
Nella sontuosa cornice di Palazzo Vecchio, lo scorso 21 aprile, sono state
premiate le quattro migliori ricerche del concorso per le scuole superiori Conosci la tua regione tramite la statistica. Ha partecipato all’evento il presidente dell’Istat Luigi Biggeri.
Il concorso, promosso, da regione Toscana, provincia e comune di Firenze in collaborazione con Istat e Dipartimento di Statistica dell’Università di Firenze, si propone come obiettivo principale quello di avvicinare il mondo giovanile alla statistica, oggi più che mai strumento indispensabile per comprendere e analizzare adeguatamente la realtà e per un inserimento ottimale nel mercato del lavoro. Attraverso tale iniziativa i giovani hanno imparato "a reperire informazioni, a interpretare semplici dati statistici, a consultare gli archivi già esistenti", come ha sottolineato Carla Guidi, assessore ai sistemi informativi e statistici della regione Toscana. Significativi i lavori premiati: l’Istituto Meucci di Firenze ha analizzato le serie storiche di più anni relative alla produzione agricola delle province toscane; gli Istituti tecnici commerciale e giuridico-economico-aziendale di Sesto Fiorentino hanno presentato un’originale ricerca, proponendo il calcolo di "quanto costa diventare adulti" ad una ipotetica coppia formata da un italiano e da una straniera; dipendenza da alcol e fumo è invece l’argomento scelto dal Liceo scientifico Agnoletti di Sesto Fiorentino, che ha utilizzato come campione gli studenti della propria scuola. Gli alunni dell’Istituto alberghiero Saffi hanno effettuato invece un’indagine sugli sbocchi professionali dei propri diplomati negli anni 2003 e 2004.

WELFARE E INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE
E’ stato pubblicato il volume Welfare e invecchiamento della popolazione, relativo ad un convegno che si è svolto presso l’Università degli studi di Roma "La Sapienza" il 27 maggio 2004. Al centro del volume il tema dell’invecchiamento della popolazione, analizzato nelle più diverse angolazioni da giuristi, medici, demografi, statistici e studiosi italiani ed europei, i quali hanno discusso del tema dell’invecchiamento in una prospettiva italiana ed europea.
Particolarmente interessanti i capitoli a cura di Orio Giarini e di Luigi Frey: il primo pone l’esigenza di una revisione del sistema di welfare, in cui gli anziani continuino a lavorare ben oltre l’attuale soglia dei 65 anni; il secondo propone delle strategie di invecchiamento attivo in un’ottica di lifelong learning che consenta l’occupazione. Vincenzo Marigliano, il cui capitolo riguarda gli aspetti medici del fenomeno, analizza l’eccezionale aumento della vita media degli individui, argomentando che ulteriori aumenti si potranno ottenere con un adeguato standard di vita. Antonio Golini e Raimondo Cagiano de Azevedo, ponendosi nell’ottica del demografo, mostrano con grafici e tabelle l’attuale grado di invecchiamento della popolazione e elaborano previsioni per il futuro. Felice Roberto Pizzuti e Carla Angela analizzano, invece, i sistemi di finanziamento della previdenza formulando proposte per una maggiore sostenibilità futura tra generazioni.
Tutti questi interventi, ed altri ancora, a carattere più spiccatamente europeista, sono stati raccolti in questo volume che rappresenta un’analisi accurata e preziosa su un tema di grande attualità.
Per informazioni:
gcapacci@istat.it.


IN BREVE...

Sis: Cladag 2005
Si svolgerà dal 6 all’8 giugno 2005, presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Parma la
riunione scientifica del gruppo Classificazione e analisi dei dati (Cladag) della Società italiana di statistica. L’incontro è rivolto a tutti gli studiosi di analisi dei dati, classificazione, analisi statistica multivariata e statistica computazionale.

Analisi statistica territoriale della provincia di Taranto
La presentazione dell'edizione 2004 dell’Annuario avrà luogo a Taranto il 10 giugno 2005 alle 10,30 presso la sede della provincia, Via Anfiteatro 4. Il volume fa parte delle attività avviate nel 2001 dal Gruppo di lavoro permanente presso la prefettura-Utg di Taranto - in collaborazione con la facoltà di Economia dell'Università degli studi di Bari, sede di Taranto - finalizzate allo sviluppo e diffusione della cultura statistica in ambito provinciale. Per informazioni: evmero@istat.it.

Innovazione e sviluppo degli strumenti di analisi territoriale realizzati dall’Istituto Tagliacarne
Il workshop, che si svolge a Roma il 16 giugno presso la sede dell’Istituto in via Appia Pignatelli 62, è un’occasione di approfondimento delle problematiche di utilizzo delle informazioni statistiche di tipo territoriale.

EuroP.A. Salone delle autonomie locali
Si svolgerà a Rimini Fiera dal 22 al 25 giugno la 5a edizione del Salone, appuntamento nazionale interamente dedicato al mondo delle autonomie locali. La manifestazione presenta una ricca rassegna espositiva e una completa sezione congressuale con oltre 100 appuntamenti tra convegni, seminari, workshop e tavole rotonde.

25th European meeting of statisticians
L’Università di Oslo e il Centro norvegese per il calcolo hanno organizzato a Oslo, dal 24 al 28 luglio, un incontro per gli statistici europei.

Regione Veneto: concorso a premi per le scuole
E’ il 15 giugno il termine per l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso promosso dalla Giunta regionale per far conoscere ai più giovani la cultura statistica e la sua valenza nei processi di governo. Ai lavori migliori sarà attribuito un premio di 5 mila euro da destinare all'acquisto di materiale didattico. Il bando del concorso è pubblicato nel BUR n. 18 del 18.2.2005.

Provincia di Rimini: sistema degli osservatori provinciali
Nell’ambito del sistema degli osservatori provinciali, la provincia di Rimini ha diffuso l’Osservatorio sul turismo. Report 2004, che consente di trarre gli elementi per una valutazione dell’andamento statistico provinciale, e l’Osservatorio di genere. Rapporto 2004, che mette a fuoco la situazione del mercato del lavoro femminile nel territorio riminese.

Provincia di Grosseto: Rapporto statistico annuale 2004
E’ on line il volume, curato dal Servizio statistica, studi, ricerca e documentazione della provincia, che presenta dati su agricoltura, turismo, credito, imprese, popolazione, forze di lavoro, Pil e commercio, riferiti al territorio provinciale.

Delega di funzioni in materia di funzione pubblica
Nella Gazzetta Ufficiale 17 maggio 2005 - serie gen. - n. 113 è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2005, recante Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di funzione pubblica al Ministro senza portafoglio on. Mario Baccini. Tra le funzioni delegate sono indicate l’attuazione del d.lgs. 322/1989 e il coordinamento dell’attività normativa di razionalizzazione e riordino di cui all’art. 1, comma 1, della legge 6 luglio 2002, n. 137. La delega ha decorrenza dal 23 aprile 2005.