Gli apprendimenti nella scuola italiana

20.07.2017

L'Invalsi pubblica il rapporto che offre i risultati della rilevazione per il 2017

Tipo di prodotto: rapporto annuale
Periodo di riferimento: 2017
Anno di edizione: 2017
Disponibile su: www.invalsi.it

L’Invalsi pubblica il Rapporto rilevazioni nazionali degli apprendimenti 2016-17, che riporta i dati delle indagini realizzate a maggio e giugno 2017. I dati, riferiti alla seconda e quinta classe della scuola primaria, alla seconda classe della scuola secondaria di secondo grado e alla terza classe della scuola secondaria di primo grado, riguardano le competenze in italiano e matematica e offrono un quadro che arriva fino al livello di dettaglio regionale.

Dalla precedente edizione il rapporto presenta un'innovazione, rappresentata dal dato sul valore aggiunto, o “effetto scuola”; questa misurazione permette di distinguere, negli esiti degli alunni, tra il contributo del contesto familiare e sociale di provenienza e il contributo degli interventi educativi, potendo meglio indicare il grado di efficacia della scuola. Una novità ulteriore è costituita dall’ancoraggio delle prove, metodo attraverso cui gli esiti degli studenti sono analizzati e comparati nel tempo.

Tra i risultati, si conferma il divario territoriale caratteristico del nostro Paese, evidenziato anche dalle comparazioni internazionali in ricerche come Ocse Pisa. Considerando i risultati per la classe terza media, il Nord-ovest e il Nord-est registrano un punteggio superiore alla media nazionale, il Centro ottiene un risultato che non si discosta dalla media, il punteggio conseguito dalle due macro-aree del Sud, e in particolare dal Sud e Isole, è significativamente inferiore. Citando alcuni esempi, nella prova di italiano la media nazionale nei punteggi è eguale a 200, la Valle d’Aosta registra il migliore risultato in assoluto, 212 punti, seguita a brevissima distanza (1 punto) dal Friuli-Venezia Giulia, mentre la Sicilia ottiene, con 183, il risultato più basso. Il divario fra la Valle d’Aosta e la Calabria è pari a 29 punti, circa tre quarti di una unità di deviazione standard della distribuzione nazionale. I risultati della prova di matematica sono simili, con una tendenza ancor più accentuata a punteggi superiori alla media al Nord.

Categorie: Istruzione e formazione | Invalsi - Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione

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