SISTAN: Il valore aggiunto nei comuni abruzzesi

Il valore aggiunto nei comuni abruzzesi

24.05.2016

On line il volume del Cresa sulla ricchezza prodotta dal sistema economico abruzzese

Tipo di prodotto: Volume
Periodo di riferimento: anno 2013
Anno di edizione: 2016
Disponibile su: Cresa

Per la prima volta il Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali delle Camere di commercio abruzzesi (Cresa) realizza uno studio sulla ricchezza prodotta dal sistema economico, cioè il valore della produzione realizzata dalle imprese e dalla Pubblica amministrazione, aggiuntivo rispetto al valore dei beni e servizi intermedi utilizzati per ottenerla.
Frutto di un progetto sviluppato in collaborazione con Unioncamere, lo studio si avvale di una base informativa che vanta un grande dettaglio territoriale considerando sia i comuni sia i sistemi locali del lavoro.

Nel 2013 l'Italia, con i suoi 1.456,8 miliardi di euro, si colloca al quarto posto tra i ventotto paesi appartenenti all'Unione europea per valore aggiunto prodotto (gross value added) ai prezzi di base. Tale valore in Abruzzo è stato, nel 2013, di 27.501,2 milioni di euro (espresso in valori correnti) e costituisce l'1,9% del totale nazionale (1.456.802 euro) e l'8,5% di quello meridionale (322.458 milioni di euro). Nel confronto con le altre regioni italiane l'Abruzzo si piazza al 15° posto nella graduatoria nazionale, classifica in cui predomina la Lombardia che con i suoi 324.212 milioni di euro produce più di un quinto (22,3%) del valore aggiunto italiano.

Categorie: Imprese: struttura e competitività | Abruzzo | Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di L'Aquila | Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Teramo | Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Pescara | Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Chieti e Pescara

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